Consorzio di bonifica, Febbo: «Sospendere le elezioni consortili»

«Amicone non racconti favole, ha aumentato solo il suo stipendio, i canoni irrigui alle aziende e il numero di dirigenti e impiegati»

Politica
Vasto mercoledì 17 aprile 2019
di La Redazione
Mauro Febbo
Mauro Febbo © vastoweb.com

VASTO. “Sembrerebbe ufficialmente iniziata la campagna elettorale del commissario Mario Amicone nel trovare argomenti per farsi eleggere Presidente del Consorzio di Bonifica Sud tanto da dichiarare inesattezze oltre a raccontare solo una parte della verità in merito allo sblocco dei finanziamenti ricevuti con il Masterplan”.

Questo il commento dell’Assessore Regionale Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “Già la scorsa estate aveva annunciato di aver ottenuto dall’Ufficio Dighe di Napoli l’autorizzazione all’innalzamento di 1,1 milioni di metri cubi di acqua che, tradotto in termini di autonomia, corrisponderebbe a soli quattro giorni in più di irrigazione. Non comprendo l'euforia manifestata dal Commissario Amicone visto che l’autorizzazione a raggiungere il livello di 741 m s.m., livello superiore di tre metri rispetto alla quota già autorizzata di 738 m s.m, era già stata data anche la scorsa estate.

La precedente autorizzazione al perseguimento degli invasi sperimentali risale al Giugno 2012 (quando c'era la Deputazione Amministrativa) e prevedeva di raggiungere una quota ordinaria di invaso, quindi per tutto l'anno, di 738,00 m s.m., con possibilità temporanea, in caso di eventi di piena, di raggiungere quota 740 m s.m. a cui corrisponde un aumento di acqua pari a 0,7 milioni di metri cubi. Quindi il volume aggiuntivo di acqua all'interno della diga che si avrebbe in caso di raggiungimento di quota 741 è di circa 1,1 milioni di metri cubi di acqua, ossia quattro giorni in più di irrigazione.

Pertanto non capisco quale vittoria viene proclamata da Amicone e quali sono i benefici che riceverebbe la popolazione, i turisti, gli agricoltori e le industrie con soli quattro giorni in più di disponibilità di acqua. Invito il Commissario Amicone ad evitare inutili affermazioni e false notizie come il riferimento al Masterplan che avrebbero permesso il completamento della Diga entro la primavera 2018. L'unica cosa - conclude Febbo - che Amicone è riuscito ad aumentare in questi due anni di commissariamento sono il suo stipendio, i canoni irrigui alle aziende agricole (quest’anno c’è stato un ulteriore aumento di euro 300.000,00) e il numero dei dirigenti e impiegati assunti all'interno del Consorzio di Bonifica Sud: tutto fuorché l'acqua all'interno della Diga.

La verità è ben diversa. Sono passati due anni e mezzo dalla sua nomina e nonostante i tanti soldi sottratti ai coltivatori e il contributo della stessa Regione (più di cinquecentomila euro), nonostante le entrate derivanti dai lotti di Chiauci finanziati (più di un milione e cinquecentomila euro), il conto consuntivo dell’anno 2018, chiude con un disavanzo di circa undici milioni di euro. Sarebbe – conclude Febbo – invece opportuno pertanto sospendere immediatamente le elezioni, e mi farò portavoce presso l’assessore regionale Imprudente al fine di nominare un nuovo Commissario che, prima di indire le elezioni consortili, accerti la vera situazione amministrativa e finanziaria dell’Ente e concluda le operazioni di invaso della Diga di Chiauci”.