Minoranza: «Bandi di selezione imbarazzanti e poco trasparenti»

L’avviso di Selezione per Po e Ap, per un totale di oltre 130.000 euro l’anno, non prevedere criteri oggettivi"

Politica
Vasto mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
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Consiglieri di minoranza
Consiglieri di minoranza © Vastoweb

VASTO. Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa a firma dei consiglieri di minoranza: Alessandro d’Elisa (Gruppo misto), Guido Giangiacomo (Forza Italia), Edmondo Laudazi (Il nuovo faro), Vincenzo Suriani e Francesco Prospero (Fratelli d’Italia).

"Al comune di Vasto qualsiasi bando di selezione diventa sempre più critico, imbarazzante e poco trasparente.

Il dirigente del personale, tutto fare, dott. Vincenzo Toma, con l’assenso del Sindaco Menna e dell’assessore Lina Marchesani, riesce a rendere complicato e poco chiaro anche quello che dovrebbe essere un normale procedimento di selezione interna per l' affido degli incarichi di Posizioni Organizzative ed Alte Professionalità in cui collocare i funzionari e i dipendenti comunali dei vari settori.

Come può un dirigente che vanta cosi tanta esperienza e conoscenza per aver prestato servizio anche nella Pubblica Amministrazione di Roma Capitale, dove sono impiegati centinaia di dirigenti, non accorgersi che l'avviso di selezione prot. generale n.2393/2019 a sua firma pubblicato in data 05.09.2019 è pieno di inesattezze, sovrapposizioni di competenze e soprattutto è incredibilmente poco trasparente ed oggettivo?

L’avviso di Selezione per Po e Ap, per un totale di oltre 130.000 euro l’anno, redatto dal dott.Toma, con incarichi della durata di 1 anno rinnovabili che poi molto spesso al Comune di Vasto diventano perpetui, non prevede i criteri oggettivi di valutazione ed i conseguenti punteggi da attribuire ma rimanda ad una valutazione soggettiva a posteriori, cioè una volta acquisite le domande, del Dirigente del personale (dott. Toma ) con il supporto del Dirigente del settore interessato.

Nella maggior parte dei casi il dirigente del settore che si deve confrontare con Toma... è lo stesso dirigente del personale. Un confronto con sè stesso per stabilire premiati e puniti insomma, il tutto senza stabilire prima i criteri e i punteggi per chi vuole partecipare.

Ma la cosa più grave è che lo stesso dirigente con il suo avviso di selezione protocollo generale n.2393/2019 del 05/09/2019 con scadenza 13.09.2019 va a indire la selezione dei funzionari per altri settori da lui non diretti, come ad esempio il n. III e IV , Lavori Pubblici, Urbanistica e Servizi Manutentivi per i quali gli Avvisi di selezione erano già usciti ed erano stati pubblicati in data 19.08.2019, e scaduti in data 26.08.2019.

Infatti il Comune di Vasto ed in particolare il settore IV, Urbanistica e Servizi, aveva già pubblicato con prot. n. 48044 in data 19.08.2019 l'avviso di selezione per n.2 incarichi di posizione organizzative, settori urbanistici e servizi manutentivi, della durata di tre anni rinnovabili, mentre Toma col suo bando dai dubbi criteri, restringe l’incarico a un anno.

Si tratta probabilmente di incarichi già fortemente pendenti verso uno o l’altro funzionario, sui quali non si deve dare nè trasparenza, nè possibilità di partecipare, e nemmeno diffusione, come dimostrato dal fatto che l”avviso pubblico” che scade venerdì 13, ad oggi non è nemmeno riportato nella sezione apposita del sito.

A questo punto chiediamo al Sindaco di Vasto, all’assessore Lina Marchesani ed al dirigente Toma di spiegare ai cittadini vastesi ed ai dipendenti tutti come, in un comune dove il numero di avvisi di selezione è limitato a poche unità e dove vi sono 3 dirigenti, possa accadere che degli avvisi di selezione siano addirittura ripetitivi e si sovrappongano andando a riaprire i termini di avvisi già chiusi in data 26.08.2019.

Come mai la selezione non utilizza criteri oggettivi ma soggettivi, il più delle volte lasciati alle decisione del dott. Toma?

Come mai per selezioni di figure interne si arriva ad emettere due avvisi per le stesse figure mentre per le selezioni dirette ad assumere personale esterno attraverso pubblici concorsi non si riesce a fare una pubblica selezione?

Porteremo l'argomento all'attenzione della città e dei cittadini in un pubblico consiglio Comunale, facendo nomi, in maniera da poter comprendere la natura di procedure cosi apparentemente poco chiare e poco trasparenti, riservandoci ogni altra azione per eliminare indegne disparità di trattamento tra i dipendenti volute dall’amministrazione Menna e dalla sua alta dirigenza."