Innovazione, Febbo: «In Abruzzo convivono industria e tutela dell'ambiente»

​L'assessore: "Lo sviluppo deve combinare sussidiarietà e solidarietà"

Politica
Vasto martedì 24 settembre 2019
di La Redazione
Mauro Febbo
Mauro Febbo © vastoweb.com

ABRUZZO. "Lo sviluppo deve combinare sussidiarietà e solidarietà, puntando ad un futuro di benessere economico per l’Italia e l’Abruzzo e questo impone di alzare l’asticella delle nostre future sfide di politica economica, recuperando competitività e aumentando la produttività”. Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive Mauro Febbo a margine del convegno sul rapporto "100 Innovation Stories: Abruzzo" presso l'Auditorium Petruzzi a Pescara, organizzato dalla Fondazione Hubruzzo e la Fondazione Symbola.

"L’Abruzzo – rimarca Febbo - è una regione che può contare su un'importante presenza industriale manifatturiera che coesiste con estese aree naturali protette con elevata biodiversità. Si tratta di una peculiarità che deve essere declinata come punto di forza, impegnando le migliori risorse del Por Fesr 2021-2027 per la realizzazione di best practice di fabbriche intelligenti, capaci di costruire esempi virtuosi e vincenti di economia circolare. Abbiamo già posto in essere la prima applicazione concreta di questa strategia di intervento regionale - aggiunge l'assessore alle Attività produttive -, costruendo su tali principi l’intera partecipazione della Regione Abruzzo all’Expo di Dubai 2020. Siamo già entrati nella fase operativa, tant'è che mercoledì saremo alla Farnesina per definire nel dettaglio i contenuti della nostra partecipazione. Per noi rimane centrale rafforzare e creare una politica adeguata in grado di rilanciare il ruolo dei Consorzi che con la propria attività sono chiamati ad agevolare le imprese nell'accesso al credito.

Tengo a precisare - conclude Febbo - che la creazione di questo nuovo modello di sviluppo regionale sarà necessariamente condiviso con tutti gli attori istituzionali ed economici, in modo da generare un efficace percorso bottom up di trasferimento delle conoscenze, idoneo a far assumere alla Regione Abruzzo le decisioni più efficaci per il nostro sistema produttivo partendo proprio dall'accesso al credito delle imprese".