«Stop al consumo del suolo, rigenerare le strutture esistenti e nuovo sviluppo economico»

Governo del territorio la proposta di legge del Movimento 5 Stelle

Politica
Vasto venerdì 24 gennaio 2020
di La Redazione
Sara Marcozzi
Sara Marcozzi © SanSalvoWeb

ABRUZZO. Il Capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Regione Abruzzo Sara Marcozzi ha partecipato, nella giornata di oggi, venerdì 24 gennaio, all'evento “La nuova legge regionale per il Governo del Territorio: principi, obiettivi e contenuti” che si è tenuto all'Auditorium Leonardo Petruzzi a Pescara. “È stata l'occasione – commenta – per raccontare dettagliatamente la nostra idea di Abruzzo, spiegando il contenuto di una proposta di legge a mia prima firma sul Governo del Territorio. Un lavoro durato oltre un anno, redatto grazie ai professionisti che lavorano ogni giorno sul campo, in particolare all’arch. Gianluigi D’Angelo, che si pone l’obiettivo di programmare una visione della nostra regione a 30-40 anni. Non un testo unico ma una legge visionaria che potrebbe portare l’Abruzzo nel futuro eliminando le frammentarietà e le differenze di opportunità tra costa e aree interne”.

“Frammentarietà – prosegue – che hanno causato non poche problematiche allo sviluppo economico della regione, con aree in cui si registrano tuttora carenze infrastrutturali e di servizi essenziali che disincentivano gli investimenti di realtà industriali. L'obiettivo che ci siamo posti nella scrittura del testo, è quello di migliorare la qualità del territorio, puntando su politiche che premino la rigenerazione urbana e il recupero del preesistente, mettendo in sicurezza strutture che potrebbero diventare pericolose per l'incolumità dei cittadini. Il tutto nell'ottica di recuperare e valorizzare il meraviglioso paesaggio dell'Abruzzo, ponendo la parola fine al consumo di suolo pubblico e puntando all'obiettivo a lungo termine di un saldo positivo, con recupero di cubature”.

“Sono aspetti che devono inserirsi e svilupparsi intorno a leggi vigenti, che consentano di arrivare a ottenere risultati quali ottimizzazione della macchina burocratica e iniziative per dare nuovo impulso al nostro sviluppo economico. Due obiettivi che da anni sentiamo ripetere da parte del governo regionale di turno ma che, alla prova dei fatti, non vengono ottenuti”.

“Noi, pur dall'opposizione, – conclude – non ci accontentiamo e puntiamo a ottenere questi risultati. Abbiamo pronta una legge ambiziosa, che depositeremo in Consiglio regionale nelle prossime settimane, che segnerà l'inizio di un percorso che punti a far crescere, come un blocco unico, l'Abruzzo da qui ai prossimi anni. L'ho voluto ribadire anche all'incontro tenutosi a Pescara. Un incontro utile per confrontarsi con gli addetti ai lavori e a presentare ai portatori di interesse il nostro progetto. Una volta che l'iter nelle istituzioni regionali sarà iniziato, capiremo chi avrà veramente voglia di discutere con noi per cambiare la nostra regione e dare una visione a lungo termine al nostro sviluppo e alla cura del territorio. Noi siamo pronti a farlo fin da subito, in attesa di capire le intenzioni concrete delle altre forze politiche"