Coronavirus: tanto su cui riflettere e un Paese da ricostruire

Le riflessioni di Piermario Angelini

Vasto sabato 21 marzo 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © VastoWeb

VASTO. "Se quella al Coronavirus è una guerra, chi vincerà? Sicuramente le forze dell'ordine, il personale medico-sanitario e la comunità scientifica: tre categorie il cui lustro risulterà, finalmente, riabilitato. Il secondo sconfitto, dopo il virus, sarà senza dubbio il concetto di "Politica": è vero che non è necessario, in tempi di pace, che una Regione si doti di attrezzature mediche da guerra, ma neanche che posti letto e personale siano negli anni così notevolmente compromessi.

Il taglio alla sanità non può essere uno strumento per fronteggiare le falle del bilancio pubblico. Abbiamo da poco appreso la notizia della richiesta, da parte dell'Ospedale di Pescara di sospensione temporanea dei ricoveri, causa la necessità di riorganizzazione.

Sarebbe statisticamente non corretto paragonare la sanità abruzzese a quella lombarda: quest'ultima serve un numero maggiore di persone e gode di finanziamenti molto più ingenti; tuttavia paragonandoci a regioni più simili alla nostra per numero di abitanti, densità di popolazione e PIL procapite (esempio perfetto: la regione Marche), possiamo notare come la nostra regione subisca negativamente un immotivato distacco (centinaia di disponibilità di differenza).

Quali sono state le scelte sbagliate, indubbiamente ci sono state, e perché? Per quanto concerne il discorso 'Personale' bisogna riconoscere la preminenza dell'indirizzo statale su quello regionale: per esempio nelle politiche di supporto agli specializzandi si può e si deve fare di più per permettere a più persone possibili di completare il proprio percorso di studi e mettersi a disposizione della Comunità. Dopo l'emergenza avremo tanto su cui riflettere ed un Paese da ricostruire."

Piermario Angelini