“Per un milione”, i BoomDaBash infiammano il palco di Sanremo

Anche il vastese Fabio Clemente sul palco più famoso d'Italia

Spettacolo
Vasto mercoledì 06 febbraio 2019
di La Redazione
I Boomdabash a Sanremo
I Boomdabash a Sanremo © Vastoweb

SANREMO. Dodicesimi nella scaletta della prima puntata di Sanremo 2019, i BoomDaBash con il vastese Fabio Clemente hanno infiammato il palco più famoso d'Italia con una canzone che sa già di tormentone. “Per un milione" è il titolo del brano che vede la band salentina per la prima volta all'Ariston, dopo una serie di successi discografici e diverse premiazioni. Accolti dal padrone di casa Claudio Baglioni e dai suoi partner Claudio Bisio e Virginia Raffaele, i componenti del gruppo si sono esibiti con un grande carico di energia, sicuramente apprezzato dalle molteplici giurie che decreteranno il prossimo sabato il vincitore della 69° edizione di Sanremo. Intanto da Vasto è cominciata la corsa al televoto per Mr. Ketra, a cui facciamo tutti un grosso in bocca al lupo.

Di seguito il testo di "Per un milione":

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Ti giuro che l’attesa aumenta il desiderio
È un conto alla rovescia
Col tempo a rilento
Però ti sto aspettando come aspetto un treno
Come mia nonna aspetta un terno
Aspetterò che torni come aspetto il sole
Mentre sto camminando sotto un acquazzone
Come una mamma aspetta quell’ecografia
Spero che prenda da te
Ma con la testa mia
Ti aspetto come i lidi aspettano l’estate
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ti aspetto come i bimbi aspettano il Natale
Come i signori col cartello aspettano agli arrivi
E non è mai per me
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione
Se mi cercherai io ti aspetto qui
Ti mando la posizione
Così se poi mi raggiungi
E poi ti stringo forte
Questa volta non sfuggi
Non ti perderò più
Aspetterò che torni come aspetto il mare
Mentre sto camminando sotto il temporale
Come una mamma aspetta il figlio fuori scuola
Ti aspetto come chi vorrebbe riabbracciarlo ancora
Ti aspetto come il gol che sblocca la partita
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ma già l’attesa è fantastica
Noi come benzina
In questo mondo di plastica
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione.