Caso doping Andrea Iannone, confermata la positività nelle controanalisi

L'esame del campione B ha confermato la presenza di drostanolone

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Vasto giovedì 09 gennaio 2020
di La Redazione
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Andrea Iannone in sella alla sua Aprilia
Andrea Iannone in sella alla sua Aprilia © Andrea Iannone

VASTO. Cattive notizie per Andrea Iannone. Il pilota vastese era stato trovato positivo dall'antidoping lo scorso 3 novembre in Malesia, risultati che sono stati poi notificati il 17 dicembre (Leggi). "The Maniac" si era detto tranquillo e sperava che le controanalisi dessero risultati diversi, ma non è stato così.

Purtroppo anche l'esame del campione B, svolto due giorni fa a Dresda in Germania, ha confermato la presenza di drostanolone, una sostanza vietata. C'è da dire che le tracce trovate sono modiche e questo potrebbe dare una mano al numero 29 per tornare il prima possibile in sella alla sua Aprilia.

Quasi sicuramente però sarà costretto a saltare i testi di Sepang, previsti per il prossimo 7 febbraio.

Attualmente il pilota dell’Aprilia, con una comunicazione del 17 dicembre 2019, è stato sospeso in via provvisoria dalla Federazione Internazionale di Motociclismo.

Iannone, in una approfondita intervista uscita su "La Gazzetta", ha fatto chiarezza sulla vicenda e ribadito il suo unico obiettivo: "Ho la coscienza a posto, spero finisca tutto al più presto. Voglio tornare il prima possibile in sella alla mia Aprilia e superare questo momento. La moto è la mia vita, non sono uno sciocco che se la gioca così".