Vastese, Mister D'Adderio: "Contro il Campobasso dobbiamo riscoprire il senso della maglia"

Mercoledì 6 gennaio i biancorossi scenderanno in campo all'Aragona per la prima del 2021

Calcio
domenica 03 gennaio 2021
di Christian Dursi
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Fulvio D’Adderio
Fulvio D’Adderio © Vastese Calcio

VASTO. A tre giorni dal match contro la capolista Campobasso, i biancorossi continuano la preparazione in vista dell’esordio in questo 2021, che coinciderà anche con la prima di Fulvio D’Adderio nella veste di nuovo allenatore della Vastese. Una carriera ultraventennale per il Mister nativo di San Martino in Pensilis, 60 anni, con alle spalle numerose stagioni in serie C e D e da ultimo l’esperienza ad Empoli in cui ha ricoperto la carica di vice di Roberto Muzzi.

Un curriculum di tutto rispetto che ben si presta alla sfida tutt’altro che semplice alla quale è chiamato a rispondere: risollevare le sorti di una squadra reduce da due punti nelle ultime quattro partite e con una classifica che comincia a farsi molto preoccupante. Una strada che si preannuncia subito in salita visto l’improbo impegno contro il club molisano da tutti considerato favorito per la vittoria del campionato e che, peraltro, schiera tra le sue fila l'ex biancorosso Vittorio Esposito.

Mister D’Adderio, il 6 gennaio ci sarà la partita contro la capolista Campobasso. Per lei che è molisano e che ha anche trascorsi con il club rossoblù è un’ulteriore motivazione per partire con il piede giusto?

Senz’altro. I ragazzi, malgrado la sosta, cercano di essere molto applicati e responsabili su quello che sto chiedendo. Il fatto che il Campobasso sia primo in classifica la dice lunga sulla qualità della squadra. Anche l’anno scorso hanno fatto bene e quindi dovremo cercare di competere con la prima della classe nel migliore dei modi nonostante le difficoltà che la nostra squadra ha riscontrato in questo periodo. Quindi avere un approccio positivo sarà fondamentale per affrontare questa compagine che è molto determinata e ha grandi qualità”.

Gara che, ancora una volta, verrà disputata a porte chiuse. Per lei che è al primo approccio con questa nuova realtà, che cosa si sente di dire a chi sarà costretto a seguire da casa questa partita?

Sappiamo tutti quanti dell’importanza del pubblico qui a Vasto. Lo è sempre stato nel corso degli anni. Quando in passato sono venuto all’Aragona a seguire alcune partite della Vastese, ho sempre visto una curva molto partecipe, quindi certamente non sentire il nostro pubblico è qualcosa di irreale. Ma le regole sono queste e dobbiamo far sì che il sostegno che sicuramente ci avrebbero dato non manchi nella prestazione agonistica. Senza dare false illusioni, promettiamo di impegnarci e di aver quel senso della maglia che in questo periodo deve essere sentito e riscoperto”.

L’appuntamento è dunque all’Aragona per mercoledì 6 gennaio, alle ore 14:30, quando il fischio d’inizio segnerà anche il debutto del neo Mister sulla panchina biancorossa.

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