Grande festa a Castel di Sangro, l'Under 21 travolge 5-0 il Lussemburgo

Nel primo tempo i rigori trasformati da Locatelli e Kean, nella ripresa le reti di Sottil, Tumminello e Scamacca

Calcio
Vasto mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
Grande festa a Castel di Sangro, l'Under 21 travolge 5-0 il Lussemburgo
Grande festa a Castel di Sangro, l'Under 21 travolge 5-0 il Lussemburgo © Figc

CASTEL DI SANGRO. Inizia con il piede giusto il cammino della giovane Italia nelle qualificazioni europee. Al debutto a Castel di Sangro, in uno stadio tutto esaurito e davanti a 5.000 spettatori, l’Under 21 intasca i primi tre punti battendo il Lussemburgo – che è alla sua terza sfida – con un netto 5-0, dopo il 4-0 rifilato la scorsa settimana in amichevole alla Moldavia.

Il primo gol europeo del nuovo corso azzurro porta la firma del capitano Manuel Locatelli, il centrocampista del Sassuolo che, rispetto alla gara con la Moldavia, parte titolare e, presa subito la squadra per mano, trasforma con un tiro angolatissimo - dopo 9’ di gioco - il rigore che sblocca il risultato. Al “Teofilo Patini” gli Azzurrini sono di casa. Nei cinque precedenti hanno collezionato un pareggio e quattro vittorie, l’ultima a novembre 2015 contro la Lituania (2-0), e contro il Lussemburgo, affrontato per dieci volte prima di oggi, sono sempre usciti vittoriosi.

Un debutto carico di note positive, caratterizzato dal rendimento costante nell’arco dei novanta minuti contro un’avversaria che pensa soprattutto a difendersi, ma che i ragazzi di Nicolato superano puntualmente con grande intelligenza ed abilità.

Al 20’ l’Under si affaccia nuovamente alla porta avversaria con un rasoterra di Pinamonti che termina alla sinistra di Machado. Al 30’ l’unica azione del Lussemburgo con una violenta conclusione di Muratovic, sul quale interviene prontamente Plizzari. Poi, al 37’, l’Under raddoppia ancora su rigore. Una palla filtrante di Zaniolo serve Kean, che viene atterrato in area: è lo stesso attaccante dell’Everton a realizzare dagli undici metri con un destro rasoterra ad incrociare che spiazza Machado.

Il primo tempo si conclude con l’Italia all’attacco e nello stesso modo si apre la ripresa. Nell’intervallo Kean resta negli spogliatoi e al suo posto Nicolato presenta Sottil. Gli Azzurrini alzano i ritmi del gioco, sempre padroni del campo e pericolosi ogni volta che si propongono in avanti. Come nel caso di Sala, al 58’, che però spedisce alto di piatto sinistro davanti a Machado.

Altri due cambi per Nicolato: tocca a Tumminello e Frattesi che prendono il posto di Zaniolo e Pinamonti. Proprio uno dei nuovi entrati, Riccardo Sottil, firma il 3-0 con un grande gol – un destro sotto la traversa - il suo primo con la maglia dell’Under 21. Tutto facile per gli Azzurrini, che cercano di incrementare il bottino con Scamacca al 64’, ma stavolta Machado intercetta con la punta delle dita. Nulla può invece, il portiere del Lussemburgo, al 68’ sul tap in vincente di Tumminello.

C’è solo l’Italia in campo, sicura del fatto suo. Il tecnico azzurro ne approfitta per effettuare un ulteriore cambio, inserendo Zanellato e lasciando a Locatelli l’uscita dal campo tra gli applausi. E così arriva anche il quinto gol al 77’ con Scamacca che riceve da Frattesi e colpisce subito a botta sicura.

Nel finale c’è posto anche per Tripaldelli che subentra all’83’ in sostituzione di Sala. E per l’ennesima spinta offensiva prima del fischio finale.

Grande soddisfazione da parte del presidente della FIGC Gabriele Gravina, presente sugli spalti. “E’ una bellissima festa – dichiara – come sempre del resto accade in questa città, che accoglie le nostre nazionali con entusiasmo. Sono felice per il modo in cui la squadra ha portato avanti questa prima tappa del nuovo percorso, il colore azzurro comincia ad andare di moda e questo non può che essere motivo di orgoglio. La delusione dell’ultimo campionato Europeo fa parte del passato”.

Positivo il commento di Nicolato: “Ho visto una buona Italia, anche se possiamo e dobbiamo migliorare. Nel primo tempo siamo stati un po’ imprecisi, meglio nella ripresa anche grazie all’inserimento di forze fresche. Lo spirito è quello giusto, però la strada è molto lunga. La sostituzione di Kean? “Mi serviva un giocatore che allargasse gli spazi e in questo Sottil è molto bravo”. (Fonte Figc).