​Serie A: Juve, Inter e Lazio per lo scudetto

Bianconeri sempre favoriti

Calcio
Vasto giovedì 23 gennaio 2020
di La Redazione
Ronaldo e Sarri
Ronaldo e Sarri © ilbianconero.com

ABRUZZO. È ormai chiaro a tutti che per la lotta scudetto sarà una corsa a tre tra Juventus, Inter e la sorprendente Lazio. I bianconeri di Sarri sono al momento primi in classifica e, approfittando del mezzo passo falso dell’Inter contro il Lecce, hanno allungato il vantaggio sui nerazzurri, ora a quattro punti di distacco dai bianconeri. In questo momento la Vecchia Signora è la principale indiziata per la conquista dello scudetto.

La Juve è sempre la favorita

Nel prossimo turno la squadra dell’ex Chelsea dovrà vedersela al San Paolo contro un Napoli ferito, quello di Gattuso, alle prese con una crisi profonda ed in emergenza punti in campionato. Contro la Roma, nei quarti di Coppa Italia, la squadra ha macinato gioco e avversario, vincendo per 3-1. n particolare, il brasiliano Douglas Costa ha fatto la differenza come uomo assist, mettendo lo zampino in tutti i gol e dimostrandosi nettamente sulla via del recupero rispetto alle settimane passate. Maurizio Sarri ha spiegato come il brasiliano non sia ancora al 100% ma sia in crescita, un elemento importantissimo per i bianconeri. Meno certezze in difesa dove lo stop di De Sciglio combinato a quello di Danilo, da valutare oggi, apre una piccola falla. Un piccolo problema per la trasferta di Napoli, dove i bianconeri ritroveranno Paulo Dybala che ieri era in panchina nell’ottica del turnover e dovrebbe ritrovare domenica sera la maglia da titolare. Sarri, come detto, dovrà trovare soluzioni nel ramo terzini, mentre al centro della difesa dovrebbe esserci De Ligt.

A Napoli, oltre ad essere una gara complicata, come confermano le quote scommesse NetBet, sarà anche un match emotivamente forte per Sarri, dopo essere stato l’allenatore più vicino a riportare lo scudetto agli azzurri dopo tanti anni, i risultati della rivoluzione Ancelotti sono sotto gli occhi di tutti.Mister Sarri probabilmente opterà per il 4-3-1-2, rinunciando inizialmente al tridente pesante. Szczesny tornerà tra i pali, dopo la parentesi di Buffon in Coppa Italia, e davanti a se avrà Bonucci e De Ligt al centro con Alex Sandro e Danilo nei ruoli di terzino. Bentancur, tornato dopo la squalifica, dovrebbe tornare titolare affianco a Pjanic e Matuidi. Ramsey probabile trequartista alle spalle del tandem Dybala-Ronaldo, col Pipita pronto a subentrare a gara iniziata. I

L’Inter in cerca di riscatto

È un momento importante, se non decisivo, per la stagione dell’Inter di Antonio Conte. Il pareggio di Lecce ha dato la certezza di trovarsi di fronte ad una squadra stanca, che ha bisogno di rinforzi per competere con Juventus e Lazio. Per la sfida col Cagliari il tecnico dovrà quasi sicuramente fare a meno di Marcelo Brozovic, alle prese con un problema alla caviglia. Nel caso in cui non ce la facesse, considerata anche la probabile defezione di Gagliardini, Conte avrebbe ancora una volta le scelte obbligate a centrocampo.

Sul fronte mercato l’Inter continua a inseguire il sogno Eriksen. Il club nerazzurro è in trattativa serrata per l’arrivo del centrocampista del Tottenham e spera di averlo il prima possibile a disposizione, alzando anche l’offerta per gli Spurs. Fra la richiesta degli Spurs di 20 milioni di euro e l’offerta nerazzurra, più volte ritoccata al rialzo, di 18 bonus compresi, ballano ancora un paio di milioni. E il mancato affare Dzeko con la Roma della scorsa estate (20 milioni voleva la Roma, 17 circa arrivò a offrirne l’Inter, non abbastanza) insegna che fino a quando il venditore non ritiene giusto il prezzo, non si può cantar vittoria. A Milano la convinzione generale è che comunque l’affare si farà.

La Lazio di Simone Inzaghi

L’outsider che non ti aspetti, la Lazio di Simone Inzaghi, è in rampa di lancio per la volata scudetto. Dopo aver stabilito (già da una settimana) il record storico di vittorie di fila del club (fermo a nove dai tempi di Sven-Göran Eriksson), la Lazio del presente punta ora ad altri primati nell'intera storia del campionato. Ripercorriamo le altre squadre riuscite nell'impresa delle 11 vittorie di fila, fino al primato assoluto. In giro per l'Europa, durante questa annata, la Lazio è la squadra che ha ottenuto più rigori a favore, in virtù di un attacco che passa in maniera a dir poco costante i propri minuti in area avversaria: Luis Alberto, Caicedo, Correa, Milinkovic-Savic e Immobile spesso tutti insieme all'assalto.

Sono tredici i penalty tirati dalla Lazio fin qui, con record italiano storico decisamente alla portata, considerando che fin qui i biancocelesti ne hanno ricevuto quasi uno a gara nelle 19 partite tra l'Olimpico e le gare fuori casa. Nel nuovo millennio ha fatto meglio solo il Milan di Ancelotti nel 2002/2003. Quindici tiri dal dischetto, di cui assurdamente dieci sbagliati.