Verratti su due obiettivi: vincere con la Nazionale e in Europa con il PSG

Dalla B col Pescara alla vittoria della Ligue 1 con il PSG in meno di un anno

Calcio
venerdì 20 novembre 2020
di La Redazione
Marco Verratti
Marco Verratti © Bianconero

ABRUZZO. La carriera di Marco Verratti non ha conosciuto mezze misure: da giovane promessa del calcio abruzzese a pilastro di uno dei club più importanti di Francia e d’Europa. Ora che il ragazzo di Pescara ha da poco compiuto 28 anni, la sua voglia di vincere è ancora più irrefrenabile e in una recente intervista non ha fatto segreto che vincere con la Nazionale è uno dei più grandi sogni che aveva sin da bambino, come racconta l'approfondimento de https://www.ilmessaggero.it/sport.

Dalla B col Pescara alla vittoria della Ligue 1 con il PSG in meno di un anno

L’iniziazione di Verratti al mondo del calcio non ha niente di particolare e somiglia a quella di centinaia di migliaia di altri ragazzi che cominciano la propria avventura nella squadra del proprio comune. La prima squadra della carriera calcistica di Verratti è stata infatti il Manoppello, diventata successivamente Manoppella Arabona, storica società con sede in provincia di Pescara, con cui si tessera a partire dal 2001 fino all'arrivo della chiamata del Pescara, con cui resterà fino al 2012, indossando prima la casacca bianco azzurra delle giovanili e poi entrando a far parte della prima squadra. Ed è qui che la carriera di Verratti prende una piega “anomala” rispetto a quella di tanti altri suoi colleghi. Dopo tre stagioni in cui il pescarese si fa letteralmente le ossa collezionando diverse presenze in un campionato di Lega Pro e nel successivo di Serie B, arriva l’incontro con Zeman, cosa che gli cambierà la carriera. Innanzitutto, il ruolo di Verratti cambia da trequartista a regista di centrocampo e il calciatore pescarese contribuirà in maniera importante alla promozione del Pescara in B, formando con Immobile e Insigne un trio che possiamo tutt’ora apprezzare in Nazionale maggiore. Dalla B al PSG in un mese: il club francese allenato da Ancelotti si assicura le prestazioni del talento classe ‘92 per 12 milioni di euro soffiandolo alla concorrenza di Juventus e Barcellona che avevano sondato il terreno. La prima stagione di Marco in Francia ha qualche ombra, ma soprattutto tante luci: 90% di media di passaggi riusciti a partita, secondo solo a Xavi in Europa, vince il campionato francese scendendo in campo ben 27 volte a 19 anni il tutto condito da tre presenze in Champions League. Unica nota negativa le troppe ammonizioni dovute all’entusiasmo e alla poca esperienza.

25 trofei con il PSG e quarto giocatore più costoso in una rosa di campioni assoluti

Mbappé: 180 milioni di euro; Neymar Junior: 128 milioni di euro; Marquinhos: 70 milioni di euro; Marco Verratti: 60 milioni di euro. Questi i quattro giocatori dal valore più alto della rosa del PSG, in una squadra dove figurano campioni come Icardi, Di Maria e Kimpembe, non proprio gli ultimi arrivati. Verratti ha vinto tanto con i parigini e considerando che il totale dei trofei del club ammonta a 41, il ragazzo di Pescara ne ha vinti più della metà, avendo partecipato a 25 successi con i transalpini, niente male per un calciatore che milita nel club da appena otto anni. Ma Verratti ha in realtà in testa due obiettivi fissi: uno riguarda la Nazionale, l’altro è un obiettivo con il proprio club. In una recente intervista, Verratti ha espressamente dichiarato che sogna di vincere con la maglia azzurra addosso fin da quando era bambino e il prossimo Europeo potrebbe essere una grande occasione, visto e considerato che l’Italia di Mancini non è mai stata così quotata da esperti di calcio e scommesse come quest’anno come riporta https://www.planetwin365.it/. Il discorso con il PSG è invece leggermente diverso: la squadra allenata dal tedesco Thomas Tuchel sul territorio nazionale non ha rivali, vince il campionato, la Coupe de la Ligue e la Coupe de France da tre stagioni consecutive e questa tendenza non pare essere in discussione, ma è in Europa che i parigini non riescono ad affermarsi. Nonostante una rosa dal valore di oltre 850 milioni, come evidenzia https://www.transfermarkt.it/, allestita grazie agli investimenti del presidente Nasser Al-Khelaïfi, il club di casa al Parco dei Principi fallisce ripetutamente l’appuntamento con la Champions League.

Lo scorso anno, Verratti ha contribuito a portare il suo club in finale della massima competizione europea ed ha raggiunto risultati invidiabili con la Nazionale italiana. Inoltre, un precedente fa ben sperare Verratti e i colori azzurri: gli ultimi due abruzzesi che hanno partecipato a una competizione internazionale con l’Italia sono diventati campioni del mondo. Parliamo ovviamente di Massimo Oddo, pescarese come Verratti, e di Grosso, romano di nascita ma di origini teatine e cresciuto e maturato calcisticamente a Chieti e indimenticato protagonista del Mondiale 2006 con il goal in semifinale alla Germania e il rigore decisivo in finale contro la Francia.