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In tanti a Casalbordino per il concerto del gruppo “Terre del Sud” foto

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CASALBORDINO. Ritorno a Casalbordino con boom di presenze per il concerto del gruppo folk abruzzese “Terre del Sud”. Questi ultimi, già ospiti in paese per le Giornate di Primavera del Fai,  hanno presentato il loro nuovo progetto musicale dal titolo: “Dalla Majella ai trabocchi”. In tanti non sono voluti mancare all’evento che si è tenuto presso Largo di Palazzo Furii nel centro storico di Casalbordino: “Ieri i posti a sedere era tutti esauriti, siamo contenti per questa risposta di pubblico. Come amministrazione abbiamo puntato molto nel ridare vitalità a questa piazzetta che molto bene si sposa per eventi di questo tipo grazie al suo incantevole scenario”, ha detto l’assessore Carla Zinni.

L’evento di musica tradizionale e popolare abruzzese è stato organizzato dalla associazione culturale la Fenice e dal suo presidente Luigi Natale. Al concerto, tra gli altri c’erano, anche il vicesindaco Luigi Di Cocco, l’assessore Alessandra D’Aurizio, il consigliere Massimo Ruzzi e ovviamente il primo cittadino Filippo Marinucci. Proprio quest’ultimo ha dato il via alla serata affermando: ” Siamo molto contenti che Casalbordino faccia parte della Costa dei Trabocchi, è una vetrina importante. Ben vengano eventi di questo tipo nella nostra comunità”.  (Foto di Nicola Tiberio)

BIOGRAFIA. Terre del Sud nasce in Abruzzo nel 2003 da un gruppo di amici accomunati dalla voglia di riproporre e valorizzare la cultura musicale del Sud Italia nel suo insieme, rintracciando i tratti comuni che uniscono le formedi espressione cantata e danzata della nostra tradizione e ,più recentemente, ha dedicato le sue ricerche alle tradizioni e alla musica del nostro territorio Svolta importante quella del 2016: per motivi di lavoro lasciano il gruppo i soci fondatori Emanuele e Martina Spadano. Qualche mese di pausa, poi,Mimmo Spadano, decide di ripartire con un progetto nuovo, che guardi essenzialmente al territorio abruzzese e che ne racconti luoghi, tradizioni, persone, accadimenti in una forma musicale anche meno vincolata ai canoni e alle forme della tradizione, seppur partendo dal grande bagaglio di esperienze e conoscenze maturate negli anni Inizia un esaltante periodo che porta a maturare il nuovo repertorio, anche in situazioni estremamente particolari, quali provare i brani direttamente sui posti che si cantano (Tavola dei Briganti, Eremo di S. Giovanni, sulla Majella; area archeologica Juvanum; trabocchi sulla costa adriatica, aree monumentali) rafforzando ancora di più il legame con il proprio territorio. Il nuovo progetto “Dalla Majella ai trabocchi” debutta nel 2017 con 8 date in teatri abruzzesi ed in maggio con la pubblicazione dell’omonimo cd.

 

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