vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Con “Abruzzo Include” 450 mila euro per contrastare povertà ed esclusione sociale

Più informazioni su

ABRUZZO. Contrasto alla povertà e all’esclusione sociale attraverso progetti di inclusione socio-lavorativa e tirocini extracurriculari in favore di persone in condizione di svantaggio e povertà. Gli Enti Capofila di Ambito Distrettuale n.9 “Val di Foro”, n. 8 “Chieti” e n.13 “Marrucino” hanno ottenuto un importante finanziamento da parte della Regione Abruzzo e propongono l’avviso “Abruzzo Include”. L’importo totale del progetto è di 450mila euro.

Il progetto si articola in due Linee di intervento:

Linea 1: Sportello di contrasto alla Povertà e all’Esclusione Sociale, finalizzato all’individuazione, presa in carico e redazione di un progetto individuale di inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di svantaggio o povertà.

Linea 2: Azioni di inclusione attiva, finalizzata alla attivazione di tirocini extracurricolari in favore degli utenti dei servizi di cui alla Linea 1 e, per quelli gravati da carichi di cura, all’erogazione di voucher di servizio.

DESTINATARI

I destinatari degli interventi saranno persone residenti nei Comuni afferenti gli Ambiti Distrettuali Sociali n.8, n.9 e n.13, utenti dei Servizi Sociali Professionali degli stessi Ambiti Distrettuali Sociali ovvero nuovi richiedenti, disoccupati o inoccupati, gravati da una delle seguenti situazioni di svantaggio:

· persone con disabilità;

· over 45 anni;

· donne vittime di violenza;

· persone uscite dalla dipendenza;

· ex detenuti;

· immigrati;

· senza fissa dimora;

· persone in situazione di povertà certificata da ISEE inferiore a € 6.000,00.

In particolare si terrà conto delle situazioni di “doppio svantaggio” nelle quali le condizioni di fragilità dell’individuo sono accompagnate da situazioni di povertà certificata. Una particolare attenzione, inoltre, sarà rivolta agli over 45 che molto più spesso senza lavoro, hanno grande difficoltà di ricollocazione professionale e per i quali i tirocini possono invece costituire un’opportunità concreta.

I posti disponibili sono 80.

Qualora le richieste pervenute superassero il numero di posti previsto verrà effettuata una selezione.

Gli ammessi percepiranno una indennità mensile pari a € 600,00 per 6 mesi di tirocinio. E’ prevista l’erogazione di voucher di servizio, agli utenti impegnati nell’attuazione del tirocinio extracurriculare, gravati da un carico di cura di familiari conviventi (minori, anziani non auto-sufficienti, disabili).

COME PARTECIPARE:

I modelli di iscrizione sono disponibili presso gli uffici degli Ambiti distrettuali Sociali o scaricabili dai seguenti siti web:

EAS 9: www.comune.francavilla.ch.it e www.ats29.abruzzo.atsit.it

EAS 8: www.comune.chieti.it

EAS 13: www.guardiagrele.gov.it

I modelli di iscrizione dovranno pervenire presso l’Ente Capofila di Ambito Distrettuale n.9 “Val di Foro” – Comune di Francavilla al Mare, Corso Roma 7 – entro e non oltre il 31.10.2017 con le seguenti modalità:

– a mano (c/o l’Ufficio Protocollo dell’Ente)

– Posta elettronica certificata: protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it

– raccomandata A/R (farà fede il timbro di arrivo al Protocollo)

La realizzazione dell’intero progetto è stata resa possibile grazie alla partecipazione di alcuni partner:

– Ambito Sociale Distrettuale n.9 Val di Foro

– Ambito Sociale Distrettuale n.8

– Ambito Sociale Distrettuale n.13 Marrucino

– Agenzia per il lavoro Manpower

– Agenzia per il lavoro Quanta SpA

– Ente scuola Edile Chieti

– ForMe S.r.l.

– Confartigianato Imprese Chieti

– Cooperativa Sociale Recoopera

– Associazione “Capanna di Betlemme- Maria Stella del Mattino”

– Associazione “Orizzonte”

Per tutte le informazioni relative all’avviso si rinvia al bando integrale, che verrà pubblicato domani 3 ottobre sul sito del Comune di Francavilla all’indirizzo www.comune.francavilla.ch.it

“Ringrazio la Regione Abruzzo per la grande opportunità che ci ha dato con questo finanziamento, che copre un importo totale di 450mila euro”, ha detto l’Assessore comunale al Sociale, Francesca Buttari, “Vorrei però soffermarmi sull’importanza del partenariato pubblico-privato, del quale sono stata sin dalla prima ora sostenitrice, un elemento che permette di superare la logica del mero assistenzialismo dando spazio a progetti concreti e creando sviluppo. A partire dalla pubblicazione del bando, che avverrà domani, partirà la fase selettiva ed arriveremo ad anno nuovo ad avviare i tirocini”.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa è stata presente l’Assessore regionale alle Politiche Sociali Marinella Sclocco: “La prima edizione del progetto ci ha regalato grandi soddisfazioni”, ha commentato, “il che ci ha fatto pensare che una seconda edizione sarebbe stata necessaria oltre che utile. Grazie ad Abruzzo Include un terzo dei partecipanti al termine del tirocinio ha avuto un contratto a tempo determinato o indeterminato. Questo bando dà una risposta a cittadini in condizioni di difficoltà di vario tipo: alle donne vittime di violenza, a chi ha avuto una vita difficile e vuol rimettersi in gioco, a chi è affetto da disabilità che, grazia alla modifica del regolamento, può finalmente partecipare ai tirocini, ai disoccupati di lungo termine. La novità di quest’anno è che il tirocinio extracurricolare ha la durata dui sei mesi, rinnovabile per altri sei. Ringrazio il Comune di Francavilla e gli ambiti di riferimento perché hanno presentato un progetto concreto e credibile, che di certo sarà una buona opportunità per gli 80 profili che ne avranno accesso”.

Presenti alla conferenza stampa anche l’assessore del Comune di Chieti Emilia De Matteo, che ha rimarcato “la fondamentale importanza degli operatori prendono in carico gli utenti, e tornano a farli essere protagonisti delle proprie scelte, a farli rimettere in gioco” e l’assessore del Comune di Guardiagrele Inka Zulli, che ha ribadito di “credere molto in questo progetto, che tocca due punti sensibili del panorama sociale abruzzese, quello delle donne vittime di violenza e quello della carenza di occupazione”.

Più informazioni su