Bcc Sangro Teatina: solidarietà patrimoniale, numeri in crescita

Lavoro ed economia
Vasto lunedì 08 maggio 2017
di redazione
Più informazioni su
Bcc Sangro Teatina: solidarietà patrimoniale, numeri in crescita
Bcc Sangro Teatina: solidarietà patrimoniale, numeri in crescita © n.c.
ATESSA.  Via libera all'unanimità al bilancio 2016 e all'adesione alla capogruppo Cassa Centrale Banca di Trento. Ieri, domenica 7 maggio, i soci di Bcc Sangro Teatina hanno approvato con convinzione i numeri della banca e le scelte che orienteranno il futuro, nel corso dell'annuale assemblea che si è svolta nella splendida cornice del Teatro comunale "Antonio Di Jorio". L'istituto di credito più antico di Abruzzo e Molise ha archiviato così un altro anno di risultati particolarmente soddisfacenti che, come di consueto, può abbinare a buoni indicatori in termini di redditività e produttività e una politica fatta di scelte prudenti, che si riscontrano nell’elevata copertura del credito deteriorato e nel rafforzamento del patrimonio. A tal proposito, Bcc Sangro Teatina si colloca ai più alti livelli su scala nazionale in relazione alla misura consistente degli accantonamenti prudenziali sui crediti in sofferenza (64 per cento), un livello significativamente più alto rispetto alla media del sistema bancario. Testimonianza della solidità della banca, è il valore registrato dal CET1 ratio (Common equity tier 1), che ha raggiunto il 18,16 per cento. Rimane ottimo anche il livello delle disponibilità liquide della banca. L’evoluzione del conto economico rimane influenzata dal livello particolarmente basso dei tassi di interesse e dalla diminuzione dei proventi da operazioni finanziarie. L’utile si è attestato a 369 mila euro. Anche nel 2016 la banca ha sostenuto attività sociali e culturali nell’area territoriale in cui opera con contributi per 166 mila euro. Da ricordare in particolare l’acquisto di defibrillatori per tutti i comuni di competenza. Sul fronte degli impieghi, i nuovi finanziamenti concessi a famiglie e aziende hanno raggiunto circa 218 milioni di euro, con un incremento del 4,2 per cento rispetto al 2015 (la media del sistema bancario è pari allo 0.7 per cento). Sul fronte della raccolta totale, raggiunti circa 350 milioni di euro, con un incremento del 2,3 per cento (la media del sistema bancario è pari all’1,3 per cento). "Bcc Sangro Teatina - hanno commentato Pier Giorgio Di Giacomo e Fabrizio Di Marco, presidente e direttore generale Bcc Sangro Teatina - si conferma una banca solida e sana, in grado di sostenere efficacemente i suoi tanti soci e clienti e quindi il territorio. I dati sono importanti per giudicare l’andamento di un’azienda ma è altrettanto importante che i risultati raggiunti siano coerenti con i nostri valori e rispettosi dello statuto. Negli anni la nostra politica in tal senso è sempre stata caratterizzata da interventi a sostegno dell’economia locale e del benessere sociale della stessa". Per l’anno in corso, il consiglio di amministrazione ha deliberato di sostenere il territorio con 50 milioni di nuovi crediti in favore di famiglie e piccole e medie imprese. "Questi numeri - continuano Di Giacomo e Di Marco - confermano come, nonostante la crisi congiunturale, la banca continui a sostenere l’economia reale erogando impieghi alle famiglie e alle imprese locali. Sottolineiamo che il risparmio raccolto nella comunità viene totalmente impiegato a favore della stessa con l’obiettivo di generare un circolo virtuoso di economia e sviluppo: il risparmiatore sa dove vanno i suoi soldi prima di tornare nelle sue tasche. Questo andamento sottolinea l’efficacia del nostro modello caratterizzato da professionalità e competenza del personale, frutto di una scelta strategica e di posizionamento in cui abbiamo sempre creduto e che ci ha permesso di continuare a godere della fiducia dei nostri risparmiatori, soci e clienti". L'assemblea ha anche deliberato l'adesione alla capogruppo Cassa Centrale Banca Trento Credito Cooperativo Italiano. Come previsto dalla riforma del credito cooperativo, infatti, anche Bcc Sangro Teatina ha dovuto scegliere a quale gruppo aderire: "Tale obbligo - ha spiegato Di Marco - implica varie cose, tra cui un maggior controllo sull'andamento della banca. In virtù dei significativi numeri che abbiamo appena approvato, non temiamo alcun controllo, anzi auspichiamo che tutto il sistema possa funzionare meglio". L'alternativa era tra il gruppo bancario Iccrea, che fa riferimento a Federcasse, e Cassa Centrale Banca, nata nell'alveo della cooperazione del Trentino. "Siamo legati da anni da una solida relazione con Cassa Centrale Banca di Trento - prosegue Di Marco - per via del nostro sistema informatico e di vari servizi forniti da questo gruppo con qualità e sussidiarietà. Cassa Centrale Banca, inoltre, dal 2002 non ha mai effettuato aumenti di capitali, ha finanziato progetti e garantito redditività superiore a quella di mercato grazie ad un sistema organizzativo e ad una struttura dei costi improntati alla massima efficienza. La nostra scelta, dunque, garantirà solide strategie di sviluppo. Contribuiremo all'aumento di capitale richiestoci con 4 milioni 100 mila euro circa, ma saremo protagonisti della settima banca italiana per attivo, e la prima per solidità grazie ad un cet1 ratio di 16,3 per cento". L'assemblea si è conclusa con il consueto Cerimoniale dei Valori. Sono stati così premiati i soci da più quarant'anni: Benito Fidelibus, Nicola Giannico, Rino Falasca, Tonino Pezzella e Maria Tumini. Consegnati anche i Premi allo studio ad Alberto D'Ettore, laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutica con 110 e lode, Giuseppe Dispoto, diploma in Informatica e telecomunicazioni con 100, Maria Felicia Terzano, laurea magistrale in Imprenditorialità e innovazione con 110 e lode, Alessandro Biasone, diploma Chimica e Materiali con 100, Costantina Caravatta, laurea in Giurisprudenza con 110 e lode, Michela Milanese, laurea magistrale in Scienze storiche con 110 e lode, Cristina Di Franco, laurea magistrale in Beni culturali con 110 e lode, Luigi Menna laurea in Ingegner Edile e Architettura con 110, Franco Mastronardi, laurea magistrale in Servizio sociale e Politiche sociali con 110 e lode, Lidia Gargarella, maturità Socio-Psico-Pedagogico con 100. I Bonus Bebè sono andati ai piccoli Elia Bocchi, Sara Buccella, Daphne D'Alò, Giorgia D'Ardes, Maria Vittoria Di Marco, Sofia Di Nenno, Luca Fidelibus, Giulia Finamore, Benedetta Gargarella, Sura Giannico, Aurora Mastronardi, Nausica Norante, Diego Palena, Nicola Mario Carmosino, Nicola Pietro Salvatore, Asia Carlucci, Nicolas Di Rico, Manolo Di Nardo, Marianna Teti, Martina Di Rienzo. Consegnati, infine, i riconoscimenti ai dipendenti della banca da più di venticinque anni: Concetta Marcucci, Silvia Pellicciotta, Lucia Tinaro, Dionisio Perazzelli, Filomena Sassano. Gran finale con un gradito dono al presidente Di Giacomo: gli eredi di Don Epimenio Giannico hanno voluto consegnargli gli occhiali del sacerdote che fondò nel 1903 la banca, in riconoscimento di una sana visione che ancora oggi caratterizza l'istituto di credito di Atessa.