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Incendio in viale D’Annunzio, indaga la scientifica di Roma

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VASTO. Sarà la Scientifica di Roma, specializzata nelle indagini sugli incendi dolosi, a chiarire le cause del rogo alla “Euroedil srl”, il magazzino di materiali edili e vernici distrutto dalle fiamme nel centro di Vasto nella notte tra sabato e domenica. Intanto, il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ha disposto la chiusura della struttura, che si trova in un seminterrato all’angolo tra viale D’Annunzio e via Michetti, e del supermercato Conad al piano terra.
L’inchiesta. Stamani, sul luogo dell’incendio sono tornati polizia e vigili del fuoco insieme agli addetti dell’Ufficio tecnico del Comune di Vasto. “Sta per arrivare la Scientifica di Roma, specializzata nelle indagini sugli incendi”, spiega il sostituto commissario Matteo Marzella, che coordina l’inchiesta. “Nel magazzino – racconta – c’erano diversi solventi, motivo per il quale è difficile rinvenire tracce che possano ricondurre all’utilizzo di benzina o di altro liquido infiammabile e, dunque, stabilire con certezza l’eventuale natura dolosa. Certo, rimangono forti sospetti, proprio perché abbiamo trovato la catena del cancello tranciata di netto, cosa che ci fa pensare ad un’azione dolosa condotta da qualcuno che si è introdotto furtivamente all’interno del deposito. Le fiamme sono partite dagli uffici interni. Vogliamo capire se il fuoco si sia sviluppato anche da altri punti. Di sicuro – afferma Marzella – non si è trattato di un corto circuito”. Gli agenti del Commissariato di via Bachelet hanno, per ora, ascoltato 5 persone: due dipendenti della “Euroedil” e tre residenti della zona. Sentite anche le famiglie proprietarie dell’immobile in cui, nella notte del rogo, erano state evacuate trenta famiglie. Il titolare del magazzino, originario di Macchia Valfortore (Campobasso), ma residente a Vasto, era stato già ascoltato dagli investigatori, cui aveva riferito di non aver mai ricevuto minacce, né richieste estorsive. In ogni caso, si continua ad indagare a tutto campo.

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