vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Arrivano i vigili in borghese contro infrazioni e abusivismo

Più informazioni su

VASTO – Vigili urbani in borghese perché a Vasto le regole non vengono rispettate. Si mimetizzeranno tra i cittadini, magari facendo finta di portare a spasso il cane. Andranno in giro “a piedi, o a bordo di auto civetta”, annuncia il maggiore Ernesto Grippo, comandante della Polizia municipale, nella conferenza stampa in cui,  in municipio ha presentato, insieme al sindaco, Luciano Lapenna, e al vice sindaco, Vincenzo Sputore, il riassetto del Corpo e il nuovo regolamento della Polizia municipale. Il primo verrà approvato in Giunta oggi pomeriggio, mentre il secondo passerà prima in Commissione, poi in Consiglio comunale. Verranno riorganizzati, d’accordo con i sindacati, anche gli orari di lavoro dei fischietti. Prevista l’istituzione del turno di notte.

Legalità. “No”. La risposta secca fornita da Grippo, insediatosi il primo novembre, alla domanda: “A Vasto c’è il rispetto delle regole?”.

Vigili in borghese. “A gennaio – spiega Grippo – istituiremo dei turni di vigilanza che verranno svolti da agenti in borghese, a piedi o a bordo di auto civetta. Un servizio che servirà a garantire la necessaria repressione delle violazioni del regolamento di polizia municipale, di altri provvedimenti dell’amministrazione comunale e del codice della strada: in particolare, guida contromano e passaggio col rosso”.

“Io stesso – racconta l’ufficiale – quando ero dirigente della polizia municipale di Pescara ho svolto controlli in borghese, andando in giro con il cane lungo la strada parco e comminando contravvenzioni a chi porta a spasso il proprio cane”, lasciando gli escrementi a terra.

I cittadini segnalano anche auto parcheggiate spesso alle fermate degli autobus.

Prime multe. “Da quando mi sono insediato – è il primo bilancio di Grippo a un mese dall’assunzione dell’incarico di comando – abbiamo controllato 592 auto, elevando 121 verbali inerenti auto in movimento e 553 per auto in sosta”. Li definisce “numeri ancora irrisori”. Ma, in una città di 40mila abitanti, 674 multe in un mese non sono poche.

Abusivismo commerciale. Il problema si è posto più volte di recente: commercianti itineranti che si piazzano a vendere frutta e verdura dove non sono autorizzati a farlo. Molte le polemiche nei mesi scorsi. Secondo il dirigente di Pm, “due sono le tecniche per smascherare gli abusivi: marcarli a uomo, istituendo controlli in grado di bloccarli all’ingresso della città, oppure effettuare il piantonamento delle aree, per cui servono 4 pattuglie”.

Autovelox e telelaser. Sì al telelaser, “perché consente la contestazione immediata dell’infrazione e, dunque, è educativo”. No all’autovelox, “che è uno strumento utile ai Comuni solo per fare cassa”.

Turno di notte. “Quando saranno terminati gli accertamenti di idoneità all’uso della armi da parte degli agenti in servizio, non vedo perché non fare il terzo turno”. Queste le dichiarazioni di Grippo riguardo al servizio notturno, uno dei motivi di tensione tra il sindacato e l’amministrazione comunale. “Non si possono svolgere orari da bottega artigiana, chiudendo il Comando alle 13.30 per poi riaprire alle 15. Bisogna dare continuità al servizio, condividendo in pieno le scelte con gli organismi sindacali. Ho trovato 1608 giorni di ferie arretrati: c’erano singoli vigili che ne avevano accumulati 200. Sono un diritto inalienabile: per questo, attueremo un piano ferie, garantendo in ogni caso la necessaria attività”. A Vasto “non c’era un’organizzazione di polizia municipale. Ho trovato 11 ufficiali e 21 agenti. Sono state compiute in passato scelte non opportune riguardo alla crescita professionale interna al Corpo”. E’ qui subito il paragone con Pescara, dove “avevo 8 ufficiali e 160 agenti”. Il personale verrà suddiviso in 3 reparti: “Comando e attività burocratica, cui verranno destinate al massimo 6 unità su 32, mentre le altre 26 verranno assegnate ai servizi esterni”. Gli altri due settori saranno quelli di “polizia stradale; polizia edilizia, amministrativa ed annonaria. Il Nucleo di polizia tributaria – afferma Grippo – era composto esclusivamente da un ufficiale. Era lui il Nucleo di polizia tributaria”.

Pistole. “Ho sospeso, dal 20 novembre scorso, uso delle armi, perché nessuno aveva fatto sostenere al personale gli accertamenti psico-attitudinali sull’idoneità all’uso della pistola. I vigili andranno disarmati fino a quando non verranno terminati gli accertamenti”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su