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Provincia, polemiche sui centri per l'impiego: la replica della Giunta

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CHIETI – “Non abbiamo smembrato alcun servizio, come invece sostiene strumentalmente il Pd, ma anzi abbiamo razionalizzato il personale senza danneggiare l’utenza”: così l’assessore provinciale al Lavoro, Daniele D’Amario, replica al Partito democratico che aveva denunciato ieri nel corso di una conferenza stampa il depotenziamento dei Centri per l’Impiego.
“Ci siamo trovati di fronte – spiega D’Amario – ad una situazione ancor più grave del previsto, in considerazione che le risorse complessivamente assegnate al Por per il personale, risultano inferiori di due terzi rispetto alle precedenti annualità.
Bisogna tenere conto, poi, che la precedente amministrazione aveva inserito negli organici dei Centri per l’Impiego personale a 18, 24 e 30 ore, mentre noi abbiamo previsto tutte figure a tempo pieno, per garantire continuità e qualità del servizio: abbiamo evitato così di trasformare, com’era accaduto, i nostri Centri in veri e propri uffici di collocamento per i nostri dipendenti ed abbiamo impedito di creare facili e deleterie illusioni, moltiplicando le figure professionali.
Non abbiamo affatto eliminato il front-office, in quanto tale compito può essere assicurato agevolmente da tutti i dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, presenti nei Centri, in particolare dai responsabili del servizio marketing che hanno competenze specifiche.
Non abbiamo eliminato il servizio di creazione di impresa: anzi, è stato assicurato a tempo pieno in tutti e quattro i centro per l’impiego, compreso quello di Ortona in cui tale servizio non era attivo.
Con l’adozione di un sistema informativo centralizzato, è venuta meno l’esigenza di mantenere in forze gli operatori sui Centri per l’impiego e quindi è stato sufficiente mantenere l’operatività di un solo esperto in analisi dei dati. Infine, il Servizio per l’inserimento lavorativo degli utenti svantaggiati (Silus) non è stato smembrato, in quanto vengono garantite ancora le figure di psicologo, orientatore, assistente sociale e mediatore culturale.
La ristrutturazione dei servizi amministrativi è stata concordata con i responsabili dei quattro Centri che ringrazio di cuore per tutto quello che hanno fatto e fanno, insieme alla dirigente del settore, Maria Rita Febbo, che ha svolto un lavoro straordinario”.

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