vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

No petrolizzazione della costa, la protesta lanciata su internet

Più informazioni su

VASTO – La petrolizzazione e la ricerca del petrolio continuano a tenere banco. Il pericolo di nuovi pozzi non è affatto una realtà lontana. Stavolta il grido di allarme viene dalla Costa dei trabocchi, tratto costiero di pregevole valenza ambientale che dal comune rivierasco di Francavilla arriva a quello di San Salvo. Le preoccupazioni di quanti vivono ogni giorno questo stupendo luogo sono state raccolte su Facebook, con la creazione di un gruppo che prende il nome di SOS Costa dei trabocchi. L’intento, si legge in una nota a firma del gruppo, è di difendere strenuamente questo luogo: “C’è il pericolo reale di petrolizzazione della nostra Costa dei trabocchi! Dopo i numerosi sforzi per ottenere le 4 vele di Legambiente, la Bandiera blu della Fee, dopo gli sforzi per emergere con un turismo ecosostenibile, il nostro mare è in serio in pericolo! Pozzi di petrolio al largo delle nostra foce, a 6,5 km”. Propongono una maggiore considerazione di tutte le fonti rinnovabili che possono essere sostituti del petrolio. “Questo gruppo raccoglierà le persone libere, sarà il primo passo per seguire le evoluzioni e per preparare manifestazioni che impediscano lo scempio che si vuole realizzare!”. Il 18 aprile, infatti, San Vito Chietino scenderà in piazza per manifestare contro l’allarmante fenomeno dei pozzi petroliferi, che riguarda anche il futuro del litorale vastese. 
Emanuele La Verghetta

Più informazioni su