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Michaela, del Liceo tecnologico: "Prima la sicurezza, poi la privacy"

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VASTO – Nel periodo in cui in città si torna a parlare di sicurezza e si discute sul futuro sistema di videosorveglianza, pubblichiamo alcune riflessioni di Michaela Cipollone, della IV A del Liceo scientifico tecnologico Mattei di Vasto, sulla questione sicurezza:
“Lasciate ogni pudore… voi ch’entrate. È questo il consiglio per coloro che sceglieranno l’aereo come mezzo di trasposto. Messi a nudo attraverso l’utilizzo di apparecchiature in grado di effettuare un’ispezione corporale senza contatto fisico. Dopo lo scampato attentato sul volo diretto a Detroit, evitato solo grazie alla fortuna e alla prontezza dei passeggeri, si riapre il dibattito sull’introduzione negli aeroporti dei body scanner iniziato già nel 2008. Strumenti che permettono di guardare oltre gli indumenti e qualsiasi altro materiale organico mediante la trasmissione di onde millimetriche (ad altissima frequenza) o raggi x, in modo da fornire un’immagine tridimensionale del corpo.  Misure di sicurezza necessarie secondo alcuni, ma fenomeni di violazione della privacy secondo altri. Nonostante la rassicurazione che le immagini vengono analizzate da un addetto in una stanza lontana da occhi indiscreti e dopo il controllo viene cancellata ogni traccia della loro esistenza, le polemiche non si placano. In Gran Bretagna si parla di violazione delle leggi per la tutela dei minori, di pedopornografia, si è quindi stabilito ch, fino a quando non verrà chiarita la situazione, i minorenni saranno esentati dai controlli. Ormai è deciso, anche nei maggiori aeroporti italiani entro pochi mesi verranno introdotti i body scanner. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, e quello dell’Interno, Roberto Maroni, concordano sulla necessità dell’utilizzo di queste apparecchiature nella lotta al terrorismo. Riguardo alla privacy, si è fiduciosi che si possa trovare una soluzione concreta ed equilibrata utilizzando scanner poco invasivi e che mostrino il corpo del passeggero opacizzato. A creare preoccupazione sono, inoltre, le possibili conseguenze sulla salute dell’esposizione alle onde emesse, soprattutto per donne in gravidanza, bambini e viaggiatori frequenti. Il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha garantito che verranno effettuati degli accurati controlli, ad opera di una commissione incaricata appositamente di effettuare le verifiche. Insomma, ci si pone la domanda se non sia opportuno tralasciare ogni polemica sul pudore, in una società in cui spesso non si sa cosa sia, in nome non solo della propria sicurezza, ma anche di quella degli altri”.                                                   

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