vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Sì a regolamento consiliare, consulta giovanile e "carrozzella"

Più informazioni su

VASTO – Il Consiglio comunale di Vasto ha dato il via libera ai regolamenti relativi al proprio funzionamento, alla Consulta giovanile e alla carrozzella turistica a trazione equina. L’assemblea civica si è riunita anche per discutere del rischio smottamenti lungo il costone orientale e della ristrutturazione degli ex palazzi scolastici di corso Italia. Tutti e tre i regolamenti rinviati nel corso dell’ultima seduta sono stati approvati. All’unanimità quello che istituisce la carrozza trainata da cavallo per compiere giri turistici della città. Accolto un emendamento presentato da Fabio Giangiacomo (Pd) con cui si decide che l’autorizzazione rilasciata dalla polizia municipale dovrà essere subordinata all’indicazione precisa dei percorsi. Sono stati, invece, 26 su 27 i consiglieri favorevoli al regolamento della Consulta giovanile. Ha votato contro il solo Mario Baiocco (Pdl), secondo cui “la Consulta è un organismo superfluo perché esistono già associazioni ed enti che affrontano le problematiche giovanili. Prevede la partecipazione di giovani dai 14 ai 30 anni, cioè persone che hanno esigenze totalmente diverse. Se poi deve essere un organismo politico – sostiene Baiocco – allora dico che la politica si può fare nelle sedi istituzionali più appropriate”. E’ passato all’unanimità il regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale. Ma è stata battaglia sulla composizione e sul funzionamento delle commissioni consiliari: assemblee ristrette, in cui vengono rappresentate maggioranza e opposizione, che si occupano di singole materie, preparando i documenti su cui l’intero Consiglio è, di volta in volta, chiamato a votare. Polemiche forti anche sui cosiddetti cambi di casacca, ossia passaggi da un partito all’altro e creazione di nuovi gruppi in Consiglio comunale. La seduta è stata sospesa per riunire l’assemblea dei capigruppo, in cui i dissidi sono stati appianati. Al rientro in aula, approvato un emendamento che allunga i tempi di applicazione delle nuove regole riguardanti le commissioni, aggiungendo all’articolo 100 questa dicitura: “Le disposizioni relative alla composizione e al funzionamento delle commissioni consiliari si applicano a decorrere dal primo rinnovo del Consiglio comunale successivo all’entrata in vigore del presente regolamento”, cioè saranno efficaci solo dopo le elezioni del 2011. Poi la questione ex palazzi scolastici. Il direttore generale del municipio, Giacinto Palazzuolo, ha letto una relazione che ricostruisce la vicenda della ristrutturazione dei due edifici. All’epoca si decise di concedere all’impresa che si occupò della ristrutturazione la proprietà del 55% degli ex palazzi scolastici, contro il 45% del Comune. Ma non è ancora chiaro se queste percentuali debbano essere calcolate sul valore complessivo o sulla superficie degli immobili. All’esame dei consiglieri anche le osservazioni (proposte di modifica) presentate dai cittadini alle nuove Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore. Sono le regole che stabiliscono le dimensioni dei nuovi edifici e la distanza tra di essi e dal ciglio della strada. 
In mattinata la seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento chiesto da Gianni Quagliarella (Pd) per ricordare il trentaduesimo anniversario della strage di via Fani del 16 marzo 1978. Fu il giorno del rapimento di Aldo Moro in un agguato teso dalle Brigate Rosse in via Mario Fani, a Roma. Morirono due carabinieri e tre poliziotti. Il presidente della Democrazia cristiana fu poi assassinato. 

Più informazioni su