vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pro Vasto, l'ultima chiamata per la salvezza è venerdì 23

Più informazioni su

VASTO – C’è tempo fino a venerdì 23 luglio. Ma i 250mila euro non ci sono ancora. E vanno messi insieme prima dell’ultimo giorno. E’ una corsa all’ultimo respiro l’operazione-salvataggio. La Pro Vasto sarà riammessa al prossimo campionato di Seconda divisione solo se ripianerà i debiti. Secondo Paolo D’Amico, presidente del comitato Insieme si può, ci sono ancora “le condizioni” per gettare una corda nel baratro e salvare la società che sta precipitando, ma “a patto che vengano reperite le somme per risolvere le inadempienze, per una cifra pari a 250mila euro, entro mercoledì 21”. Il Consiglio federale ha fissato il termine ultimo per venerdì 23 luglio. La situazione è tutt’altro che rosea. Lo conferma lo stesso D’Amico: “Pur apprezzando il risveglio delle coscienze, l’attaccamento ai colori della squadra del cuore e la solidarietà di gran parte della tifoseria, Crisci sottolinea la distanza che, ad oggi, ci separa dall’obiettivo. Urge accelerare gli impegni, in particolar modo della classe politica, al di là delle ideologie e degli schieramenti”, superando “quelle contrapposizioni che oggi devono armonizzarsi nell’interesse unico del salvataggio della Pro Vasto”. Crisci ha convocato per mercoledì, dalle 20 in poi, al Vinerèe di piazza Barbacani tutti coloro che si stanno impegnando nelle collette per il salvataggio della società. Lì verranno contate le somme a disposizione. Se si arriverà a coprire l’intero debito, l’avvocato Antonello Cerella presenterà il ricorso all’Alta corte del Coni. 

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su