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Pdl contro l'amministrazione: "Bilancio: pochi fatti, molte tasse"

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VASTO – “Il giudizio sull’operato del sindaco e della sua squadra è riassumibile nelle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi da alcuni partiti del centrosinistra, che hanno giudicato non ricandidabile Luciano Lapenna”. E’ l’attacco che Etelwardo Sigismondi, coordinatore del Pdl di Vasto, rivolge all’amministrazione comunale e alla maggioranza dopo l’approvazione del rendiconto consuntivo. “In particolare – afferma il consigliere comunale – negli ultimi anni di centrosinistra, gli investimenti per la città sono passati da 4 milioni 469mila 416 euro del 2007 a 2 milioni 292mila 228 euro del 2008 fino ad arrivare ad 1 milioni 677mila 169 euro del 2009; anno, quest’ultimo, in cui l’introito proveniente dall’Ici è aumentato. Questa e un’amministrazione che è stata capace solamente di aumentare le tasse ai cittadini. Ne è un esempio la Tarsu”.

Per il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Guido Giangiacomo: “La recente approvazione del consuntivo con i soli voti della maggioranza di centrosinistra, sbandierata come un grande successo amministrativo, è in realtà l’amara constatazione che il centrodestra aveva ragione nel definire l’elenco delle opere pubbliche del bilancio preventivo 2009, un ‘libro dei sogni’. Delle 27 opere in elenco – ha detto Giangiacomo – soltanto 4 sono state realizzate, e tutte di modesta entità. Molte chiacchiere e pochi fatti”.

“Questo consuntivo che rappresenta l’ultimo dell’amministrazione di centrosinistra – polemizza Manuele Marcovecchio, consigliere comunale del Pdl – ne testimonia un inglorioso declino e dimostra ancora una volta l’assenza di risposte ai grandi problemi della città. Nessun progetto strategico, nessuna iniziativa di rilancio dello sviluppo economico, ma solo un incremento della pressione fiscale, come si rileva dallo stesso bilancio consuntivo, dalla lettura proprio degli indici di pressione finanziaria e prelievo tributario, dal 2008 al 2009”.

Giuseppe Ritucci

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