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Taglio dei consiglieri, il Pd: "Aspettare il censimento del 2011"

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VASTO – La riduzione del numero dei consiglieri provinciali e il conseguente taglio dei collegi elettorali non può passare sulla testa di sindaci e comunità locali del Vastese. Lo afferma il Pd secondo cui “appena saranno pronti, il prossimo anno, i dati del nuovo censimento sulla popolazione, sarà necessario apportare modifiche all’attuale proposta”, afferma Angelo Radica, consigliere provinciale.

I rappresentanti nell’assemblea teatina scenderanno da 30 a 24 a partire dalle prossime elezioni. Scadenza naturale di presidenza e Consiglio sono previste per il 2014. Il territorio perderà coseguentemente 6 collegi elettorali. Tre di questi, secondo una prima ipotesi di ripartizione formulata dall’amministrazione provinciale, verranno tagliati nel Vastese. Se dovessere divenire definitiva, Vasto scenderebbe da 3 a 2 collegi, pur essendo la seconda città della provincia. Gli altri centri importanti – Chieti, Lanciano, Francavilla e Ortona – conserverebbero il medesimo numero di ripartizioni elettorali.

Una cartina modificata “in fretta senza la partecipazione del territorio ma soprattutto con i dati del censimento 2001 assolutamente non attuali”, commenta Radica. “Questi attori hanno portato alla penalizzazione di alcuni territori che in questi anni hanno fatto registrare un forte aumento della popolazione, l’accorpamento di aree che hanno poco da spartire fra di loro e la defiinizone di collegi montani che, per raggiungere le quote di popolazione minime, hanno dovuto aggregare un elevato numero di comuni che difficilmente possono essere rappresentati da un solo consigliere. Appena saranno pronti i dati del nuovo censimento sulla popolazione del prossimo anno è necessario apportare modifiche all’attuale proposta ma soprattutto – conclude il rappresentante del Pd – è necessario coinvolgere, con l’aiuto della Prefettura di Chieti, tutte le comunità locali a partire dai sindaci”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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