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Video. Bersani: "Primarie, decida Vasto". Forte: "Se serve, mi candido"

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VASTO – “Sono quelli di Vasto che devono decidere per Vasto”. Nessun diktat calato dall’alto. Pier Luigi Bersani non è venuto a imporre candidature, né le primarie. Lo precisa sotto i portici di corso Italia, prima di entrare al Politeama Ruzzi per un comizio che giunge proprio mentre il governo Berlusconi è azzoppato dai finiani e rischia di cadere, dopo essere andato tre volte in minoranza in Parlamento.

A domanda risponde. Polemizza col centrodestra e ricorda che solo il Pd ha inserito nel suo statuto le primarie: i cittadini che votano per scegliere il candidato sindaco, i segretari del partito a tutti i livelli e, stando alle dichiarazioni delle scorse settimane, anche il candidato premier per quando si rivoterà. Una scadenza che, dopo l’ennesimo strappo di Fini, sembra avvicinarsi.

Di primarie si parla anche a Vasto per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. I democratici le hanno lanciate già da una ventina di giorni. Gli altri partiti della coalizione nicchiano. Il sindaco, Luciano Lapenna, non ha ancora sciolto la riserva. Non ha detto se vuole partecipare o no. “Queste cose le deve vedere il Pd di Vasto”, mette le mani avanti Bersani. Al suo fianco ci sono Lapenna e Peppino Forte, il segretario cittadino del partito. “Se si scelgono le primarie – sottolinea il leader nazionale – siamo allenati a questo tipo di esercizio”, fermo restando che “qui esprimiamo una buona amministrazione. Sono quelli di Vasto che devono decidere per Vasto”. Poi, dopo un goccio di birra, il primo applauso dei sostenitori che lo aspettano lungo il corso. Quindi su per le scale del Politeama Ruzzi, che è pieno.

Sul palco ci sono anche il senatore Giovanni Legnini, il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, e il capogruppo in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro. E’ Forte a parlare per primo. Racconta a Bersani la crisi che si sente pesantemente anche nel Vastese: “Siamo” tempestati “continuamente da richieste di lavoro per i giovani”. Attacca il governo regionale di centrodestra, da cui “veniamo considerati l’Africa dell’Abruzzo”. Poi gli interventi di Lapenna, che sottolinea le difficoltà dei Comuni a reperire fondi necessari a dare risposte concrete ai cittadini, e del leader del Partito democratico, che suona la carica contro Berlusconi.

Intervista video con le dichiarazioni di Bersani e quelle di Forte che, su una sua eventuale candidatura alle primarie, non dice no. Servizio di Michele D’Annunzio. Riprese e montaggio di Emanuele La Verghetta.

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