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Calcio Promozione, Ambrosecchia torna a Vasto… Marina

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VASTO – Il Vasto Marina ci crede e si rinforza ancora. La società del presidente Remo Grassi, prima in classifica in Promozione, ha ingaggiato Francesco Ambrosecchia, lo scorso anno in Seconda divisione con la maglia della Pro Vasto.

Era rimasto senza squadra al termine della passata stagione in cui, arrivato alla corte di Pino Di Meo a stagione iniziata, era stato uno dei più positivi nella volata salvezza della squadra poi miseramente fallita a luglio, dopo un solo anno dal ritorno del calcio biancorosso nel professionismo e con lo scudetto dei dilettanti ancora cucito sul petto.

Ventiquattro anni, Ambrosecchia aveva giocato prevalentemente come esterno. Ma all’occorrenza si era adattato anche a fare il centrale. Il 26 aprile, nel match vinto 3-1 dalla Pro Vasto allo stadio Aragona contro la Nocerina, aveva segnato il gol più bello dell’anno. Ora accetta di tornare in riva all’Adriatico, anche se non più in Seconda divisione, ma nel campionato regionale di Eccellenza. Trattative condotte dal consulente di mercato del Vasto Marina, Pino De Filippis. Un innesto di qualità in una difesa che ha già in organico un altro ex Pro Vasto, Nando Giuliano.

Il gol alla Nocerina (da Vastoweb del 26 aprile 2010). Esce dagli spogliatoi e si guarda attorno. E’ ancora un po’ frastornato dalle emozioni di una partita intensa. Quando ti avvicini per chiedergli come gli è saltato in mente di fare tutto da solo, sorride già prima di sentire la domanda. Francesco Ambrosecchia ha segnato il gol più bello del sofferto campionato della Pro Vasto. In un momento cruciale: la partita-salvezza con la Nocerina, battuta 3-1. Belle anche le altre due reti, che portano la firma di Cammarata e Soria. E ora “manca un punto”, dice l’allenatore, Pino Di Meo, risultati alla mano. “Ambrosecchia ha un carattere come il mio”, commenta il tecnico di Trani. “Sono cattivo come lui”, conferma il terzino sinistro qualche minuto dopo, ridendoci sopra. “Cosa ho pensato quando ho deciso di partire da solo? Mi volevo rifare da un errore precedente. Ho anticipato a metà campo, puntanto verso l’area. Ho saltato tre avversari. Poi, appena sono arrivato davanti al portiere, ho tirato forte. E’ un gol che dedico alla mia ragazza, Marina, e ai miei genitori, Bruna e Domenico”. La salvezza è vicina: “E’ vero, manca un punto, ma possiamo farne di più, perché da una decina di partite a questa parte la squadra sta bene fisicamente”.  

micheledannunzio@vastoweb.com

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