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Sinistra ecologia e libertà: "No alla città satellite a Colle Pizzuto"

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VASTO – No alla costruzione di una città satellite da 3mila persone al confine con San Salvo. Sinistra ecologia e libertà alza le barricate contro il progetto di lottizzazione in località Colle Pizzuto, vicino al Villaggio Siv, presentato dalla società Sgm di Giuseppe e Mario Soria. Della spinosa questione si è occupato due volte il Consiglio comunale, prendendo tempo e decidendo di rimandare il voto per coinvolgere la città in un dibattito pubblico.

Il partito di Vendola annuncia la sua posizione contraria al piano di lottizzazione di Colle Pizzuto, dove la società prevede un investimento da 150 milioni di euro per costruire alloggi per 3mila persone, campi sportivi, locali commerciali, una chiesa e un albergo. Sel torna a puntare il dito contro il Piano regolatore in vigore, quello approvato negli anni del centrodestra. Un Prg “disarmonico e incoerente”, che prevede “una città per un numero di abitanti che, allo stato attuale, non c’è”. Il riferimento è agli oltre 3mila alloggi invenduti di cui aveva parlato anche l’arcivescovo Bruno Forte in una delle esternazioni che negli ultimi mesi hanno fatto rumore nel mondo politico e nell’opinione pubblica.

Il nuovo ospedale, se si farà, sorgerà in contrada Pozzitello, nei pressi della città satellite progettata dalla società vastese. “Si dice – fa notare Sel – che tale realizzazione renderebbe utile la presenza di insediamenti residenziali e di opere a servizio” della futura struttura sanitaria. “Tuttavia – sottolinea il segretario, Sante Cianci – è da ricordare che il Piano regolatore già prevede intorno all’area del nuovo ospedale ampie possibilità di edificazione. L’attuale Prg, non definendo tempi certi di attuazione, ha favorito un’edificazione disarmonica ed eccentrica. Sono sorti, quindi, insediamenti lontani da assi stradali principali, con tutti i problemi che sono derivati da tali decisioni: via San Sisto, via San Rocco, via Alborato, una storia di anni e anni senza strade, senza gas, senza alcun servizio”. Sinistra ecologia e libertà sollecita l’apertura di un dibattito anche su altre scelte urbanistiche sui terreni comunali di via Incoronata, l’ex caserma di località Colle delle Mandorle (vicino a Sant’Antonio Abate) e lo stadio.

 

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