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Rifiuti, la testimonianza: "Buttano l'immondizia dal finestrino dell'auto"

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VASTO – “Passano in macchina, rallentano un attimo e buttano i sacchetti dell’immondizia dal finestrino”. Così, in mezzo alla strada.

La strada dell’immondizia, l’abbiamo chiamata in un articolo pubblicato ieri. Oggi arriva la testimonianza di F.M., di Vasto, che ha visto ieri con i suoi occhi quello che succede sulla carreggiata della stazione ferroviaria. Si chiama via Selvotta nel tratto che parte dallo scalo di contrada San Tommaso e poi, verso San Salvo, Strada provinciale Buonanotte. C’è chi non ne vuole sentire di fare la raccolta differenziata, estesa a San Salvo a tutto il centro abitato. Dopo le polemiche sul nuovo regolamento comunale, che impone multe salate ai trasgressori, il sindaco Marchese ha convocato una conferenza stampa per chiarire. Intanto, però, si moltiplicano le segnalazioni di cittadini vastesi che vedono gettare la spazzatura in campagne e strade al confine tra le due città.

L’articolo pubblicato ieri. Ai lati della strada che collega San Salvo alla stazione Ferroviaria (Strada Provinciale Buonanotte che poi diventa via Selvotta), sono presenti numerosi sacchetti pieni di rifiuti, oltre a bottiglie di vetro rotte e immondizia sparsa di vario genere. A far notare questa situazione poco igienica sono soprattutto i tanti lavoratori che quotidianamente percorrono questa strada e che quindi vedono di giorno in giorno aumentare la presenza di immondizia.

La spiegazione a questo fenomeno potrebbe essere la stessa sollevata giorni fa dal consigliere comunale Sigismondi che, in una interrogazione al sindaco di Vasto affermava: “Presupponiamo che alcuni nuclei familiari di San Salvo, per evitare di differenziare i rifiuti, li vadano a buttare a Piano Di Marco”, dove la differenziata non è ancora arrivata “creando non pochi problemi e difficoltà ai residenti. Occorre quindi una azione di monitoraggio e controllo da parte del Comune per evitare il proseguire di tali circostanze”.

Giuseppe Ritucci – giusepperitucci@yahoo.it

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