vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Inchiesta droga, presentata altra istanza. Slittano le decisioni del Gip

Più informazioni su

VASTO – E’ stata presentata stamani a palazzo di giustizia di Vasto la richiesta di scarcerazione formulata dall’avvocato Massimiliano Baccalà, difensore di Pllumbi Sokol, ventottenne albanese arrestato nell’ambito dell’inchiesta antidroga condotta dai carabinieri in sei regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Lazio e Piemonte. Otto, in totale, le persone finite sotto inchiesta.

Erano attese per stamani le decisioni sulle altre istanze, ma tutto slitterà almeno di un giorno. Su richiesta del pm Giancarlo Ciani accolta dal Gip Elio Bongrazio, in carcere a Vasto sono finiti, oltre a Pllumbi Sokol, Konci Ermand, 28 anni, albanese, e Gianpiero Pennino, ventottenne nato a Sesto San Giovanni e residente in città. Il primo è disoccupato, gli altri due operai. Un giovane di 24 anni, A.N., anche lui operaio, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre la denuncia in stato di libertà è scattata nei confronti di quattro albanesi: L.E., 27 anni, domiciliato a San Severo, M.L e H.L., 29 e 21 anni, che vivono a Vasto, e C.F., trentasettenne domiciliato a Casalbordino. Sono tutti accusati a vario titolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli investigatori, avrebbero spacciato in bar di Vasto, San Salvo e Termoli cocaina destinata agli acquirenti del Vastese e del Basso Molise. Di volta in volta piccoli quantitativi. Complessivamente i militari hanno sequestrato due chili di stupefacenti.

L’arresto di Ermand è avvenuto a Novi Ligure, dove si era trasferito. L’albanese si trova ora nel penitenziario di Alessandria. Le istanze di revoca delle misure restrittive nei confronti degli altri indagati state presentate dagli avvocati Giovanni e Antonello Cerella, Angela Pennetta ed Elisa Pastorelli.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su