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Vasto in musica/17. Startoday, ecco il nuovo album /Video

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VASTO – Questa settimana, per l’appuntamento di Vasto in musica, incontriamo una band della scena punk-hardcore. I loro live sono interessanti e forti, soprattutto dal punto di vista del suono. E’ come se si venisse investiti da un muro sonoro, che non lascia indifferenti. Vediamo cosa ci raccontano gli Startoday.

E’ in arrivo il vostro primo album. Come siete arrivati a questa pubblicazione?
Il 1 marzo è la data  di uscita di Another Chance, per Wynona records. Il percorso per arrivare a questa uscita è stato tutt’altro che semplice. Come tutte le band abbiamo fatto la nostra gavetta, facendo un mucchio di concerti e cercando di farci conoscere il più possibile. Nel 2009 abbiamo pubblicato un Ep di 7 pezzi, Illusion , del quale sono andate via tutte le copie grazie all’assidua promozione tramite concerti, tour e via dicendo. Una serie di successivi impegni live che ci ha portato via quasi un anno e mezzo (direi un periodo stupendo).

Nel frattempo abbiamo continuato a comporre tantissimo, e siamo arrivati nell’estate del 2010 con tanto materiale interessante, e con la voglia/necessità di condividerlo con il mondo del Punk-Hardcore. Nel settembre del 2010 abbiamo quindi deciso di entrare in studio, nell’Hell Smell Studio di Alex Gavazzi, a Roma, batterista e cantante della storica band Jet Market. Per la post-produzione ci siamo affidati ad un maestro del mixaggio, il Signor Giampiero Ulacco. Grazie alla collaborazione e sinergia tra noi, Alex e Giampiero, abbiamo realizzato un lavoro di cui andiamo fieri, che ha interessato per intensità e impatto Wynona records, l’etichetta italiana più famosa ed importante per il nostro genere, che ha deciso di prenderci nella sua scuderia.

Come inizia e si sviluppa l’esperienza degli Stardtoday?
Gli Startoday nascono nel 2007 dall’unione di componenti appartenenti a vecchi gruppi della scena punk rock del centro-Italia. Le prime composizioni erano di stampo molto punk-rock di stile californiano, spesso cantato in italiano. Nel tempo la band ha subito varie trasformazioni, sia di line-up che di genere. L’ultima rivoluzione c’è stata nel 2009, in cui due vecchi componenti hanno deciso di lasciare ed allo stesso tempo due nuovi membri hanno scelto di entrare: Carlo Duronio alla chitarra (Straight Opposition, Drow, Violenza Domestica) e Ivano De Simone al basso (MPD, Straight Opposition). Un cambio che ha dato stabilità e serenità agli Startoday, che si sono potuti così dedicare a crescere ed evolversi, fino alla composizione di Another Chance, un album di vero punk-hardcore melodico, più maturo ed intenso, carico di rabbia e passione, abbastanza lontano da Illusion e distante anni luce dagli esordi.  

Il vostro genere è abbastanza di nicchia, almeno in Italia. Come vi rapportate a questa situazione?
Beh, come vuoi che ci rapportiamo…noi suoniamo, conosciamo quotidianamente altre persone che condividono con noi questa realtà di nicchia, ma che comunque desidera rimanere tale per poter avere maggiore libertà di espressione. Il fare un genere seguito da un pubblico mirato, promosso su canali di distribuzione specializzati, e continuare a girare per un circuito indipendente, ci lascia una libertà di espressione e di azione che non è da sottovalutare. Se ci va, possiamo anche comporre un pezzo punk, seguito da uno con sfumature death-metal, senza che nessuno ci possa fermare o vietarcelo. In Italia la realtà Hardcore è ancora di nicchia, ma comunque è una scena che vuole rimanere tale per i motivi sopracitati. E poi, detto tra di noi, sarà anche un genere di nicchia, ma chi è fuori da questa nicchia non può neanche immaginare  quante migliaia di persone ne fanno parte, sia i Italia, che all’estero, in tutto il mondo.

Avete girato e girate molto, anche in Europa. Come nascono i vostri tour?
I nostri tour sono il frutto di un lavoro folle, principalmente del nostro batterista Francesco. Ognuno di noi poi mette del suo per quel che può, ma per non accavallare concerti, diciamo che diamo ampio spazio d’azione al nostro batterista. Ci avvaliamo inoltre del supporto di una neo-nata Agenzia di Booking e Promotion, la Eightball Booking&Promotion, della quale fanno parte i nostri Carlo, Francesco ed Egidio, ed altri noti personaggi  della scena musicale italiana. Grazie al lavoro di Francesco e dell’agenzia, siamo riusciti a fare tantissimi concerti, non solo in Italia, anche inEuropa. Senza contare il tour entrante (da marzo in poi) che ci porterà a fare visita all’Europa del nord-ovest, toccando paesi come Germania, Olanda, Belgio, Francia. Non possiamo certo dire che la vita on-the-road non ci piaccia. Del resto è qualcosa di magnifico vedere che qualcosa che tu hai creato nella tua sala prove può essere condivisa con la stessa passione da persone di tutte le nazionalità. È la magia della musica, la comunicazione senza confini nè limiti.

Da uno dei brani del nuovo album è nato un videoclip. Raccontateci un po’ la sua realizzazione.
Possiamo dire che è stata una delle cose più interessanti, belle ed allo stesso tempo stancanti che abbiamo realizzato. Il regista, Beppe Platania, tra l’altro uno dei nostri produttori della Wynona, ha proposto uno story-board che rispondesse al testo della canzone Imaginary World. Una scelta azzeccatissima. La parte della sceneggiatura, se così la possiamo chiamare, è stata girata in varie location a Vasto, mentre per la scena live siamo stati ospitati dal Baba Club, a Pescara. Le scene in giacca a cravatta alle 7 di mattina hanno reso il tutto realmente surreale, anche perché dal video non potete notare le scarpe da tennis che indossavamo sotto il gessato!

Anche le risate sono state spesso e volentieri trattenute a stento, anche perché siamo una manica di idioti, ed insieme l’idiozia diventa esponenziale. Figuratevi davanti ad una telecamera. Lo vera fatica, però, è stata girare le scene dal vivo: 4 ore no-stop, in cui abbiamo ripetuto il playback della canzone per decine di volte, cercando ad ogni ripresa di dare il massimo come se fossimo freschi di scena. È realmente dura dopo che si suona per 20 volte consecutive lo stesso pezzo, saltando e correndo come se fosse il primo ciak. Sarebbe stato divertente fare delle foto ai nostri volti la sera: arrivati alle 20 eravamo distrutti…compreso il regista!

Per la promozione del video abbiamo scelto di organizzare un Imaginary World Video Release Party, il 28 gennaio, in cui abbiamo proiettato il video in anteprima al pubblico degli appassionati del genere e non solo. La location scelta è stata il Sanacore, a Pescara. La cosa più sorprendente è stata che BlankTv, la TV punk-hardcore on- streaming più seguita al mondo, ha scelto di pubblicare il nostro sito in Premiere dalla sera prima, e dal 27 stesso quindi eravamo anche su Youtube, Vimeo ed altri portali. Vedere il contatore delle visualizzazioni del nostro video schizzare a qualcosa come quasi 3000 visualizzazioni in 4 giorni è stata una emozione folle ed inaspettata. Come lo è stato anche vedere persone di tutto il mondo condividere sulle loro bacheche di Facebook il nostro video. Siamo emozionatissimi ed entusiasti, e credo si veda.

Giuseppe Ritucci

Startoday
Egidio Cilli
– voce
Francesco Cilli – batteria/voce
Giovanni D’Anniballe – chitarra
Carlo Duronio – chitarra
Ivano De Simone – basso

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