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Il carcere scoppia: 284 detenuti

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VASTO – Il carcere di Vasto scoppia: 284 detenuti, dato di ieri pomeriggio. Ben oltre la soglia di tolleranza, che è di 258 unità, cifra già di per sé molto superiore ai 180 posti di capienza della struttura di località Torre Sinello.

Numeri con cui sono costretti a fare i conti ogni giorno l’amministrazione penitenziaria e i poliziotti. In organico sono previsti 130 agenti. In realtà, attualmente sono 90, cui vanno sottratti i 23 candidati alle elezioni amministrative del 15 e del 16 maggio. Insomma, si stringono i denti e si fanno gli straordinari.

E rimangono freddi i rapporti tra 4 sindacati, Osapp, Cisl-Fns, Sinappe e Ugl, e la direzione, perché da un lato termina lo sciopero della mensa, con i poliziotti che tornano a fruire regolarmente dei pasti all’interno del penitenziario, dall’altro i sindacalisti precisano che lo fanno solo perché il provveditore regionale, Salvatore Acerra, ha convocato per il 19 maggio l’organismo di garanzia di cui le organizzazioni sindacali hanno chiesto l’intervento in aperta polemica col direttore del carcere, Carlo Brunetti.

Prova a smorzare i toni Ettore Tomassi, il commissario della polizia penitenziaria di Torre Sinello: “Molto – sostiene – dipende da una situazione che vive in tutta Italia il mondo penitenziario. I numeri sono da capogiro: mai si erano raggiunte cifre come questa. E’ giusto che i sindacati svolgano la loro attività a tutela dei dipendenti, ma è chiaro che queste cose a volte si prestano a strumentalizzazioni. Tutto sta a trovare il giusto equilibrio”.

“La direzione – precisa Brunetti – è sempre stata disponibile al dialogo e al confronto con tutti i sindacati di categoria. E’ necessario, inoltre, ricordare che il Corpo di polizia penitenziaria è rappresentato da 9 sigle sindacali. Comunque, sono certo che tutto possa ricomporsi, al di là del momento che l’amministrazione penitenziaria sta vivendo nel suo insieme. Un momento complesso, ma che sicuramente si può affrontare nel migliore dei modi”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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