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Fondi per creare nuove imprese e per le imprese al femminile

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VASTO – “L’Italia è il primo Paese della Comunità Europea per risorse non spese. I soldi arrivano ma, a causa della scarsa informazione, tornano indietro senza essere utilizzati”. A dirlo è Nicola Argirò, presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale, in apertura dell’incontro presso la sala conferenze della sede di Confindustria Vasto, organizzato con la collaborazione di Assovasto e di Confindustria Chieti.

“Il nostro lavoro, da alcuni anni a questa parte – continua Argirò – è far sì che, con una corretta informazione, ci sia massimo accesso a queste risorse. Nello specifico ora ci sono 12,5 milioni di euro, 9 per Fare Impresa e 3,5 per l’imprenditoria femminile, che sicuramente saranno utilizzati tutti”.

E’ Ignazio Rucci, funzionario dei Servizi per le politiche strutturali e occupazionali della Regione Abruzzo, ad illustrare nel dettaglio i procedimenti per poter accedere a questi fondi, secondo un percorso che si sta sviluppando sin dal 2010, con dei corsi di formazione che hanno visto coinvolti circa 140 giovani di tutta la regione.

“E’ necessario – dice Rucci – passare dalla politiche passive a quelle attive. E’ molto importante rendere efficiente l’utilizzo delle risorse e creare sistema, perchè dal 2013 i fondi sarannoi ridotti”.

Si potranno presentare dal 30 aprile al 10 maggio le domande per ottenere i finanziamenti regionali destinati a chi vuole aprire una nuova impresa e alle donne che avviano un’attività imprenditoriale.

Con Fare Impresa e Autoimprenditorialità Femminile Innovativa la Regione Abruzzo promuove la nascita e l’avviamento di piccole e medie imprese attraverso il finanziamento e la concessione di un contributo a fondo perduto per nuove attività imprenditoriali. Scopo degli interventi è quello di favorire l’inserimento o il reinserimento dei soggetti in cerca di occupazione e accrescere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.    

Giuseppe Ritucci

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