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Della Porta: se vinco, questa sarà la mia Giunta comunale

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VASTO – Della Porta, con ai lati Del Prete e Desiati. I tre alleati sorridenti e pronti alla sfida a Luciano Lapenna nel ballottaggio di domenica e lunedì, 29 e 30 maggio.

“L’accordo con le coalizioni rappresentate da Nicola Del Prete e Massimo Desiati – esordisce Della Porta – è avvenuto sulla base della condivisione dei programmi che, a livello generale, erano molto simili, seppur con qualche naturale accentuazione da parte dell’uno o dell’altro. Riconosco anche che quello di Desiati è il più completo. L’ho letto a fondo e ci sono molte cose interessanti, sarà una base programmatica comune.

Abbiamo creato una forte coalizione che possa competere con buone speranze di successo. Guardando ai numeri del primo turno, le liste rappresentate da Lapenna hanno ottenuto circa il 44%. Quelle che ora si uniscono nel centrodestra hanno raccolto il 51%. Ancora migliore la prospettiva analizzando i dati sui candidati sindaci. Lapenna ha ottenuto il 39,7 %, noi tre, complessivamente il 52,26 %. E’ vero che al ballottaggio non c’è una trasposizione matematica dei voti del primo turno. Infatti, contiamo di poter raccogliere ancora di più, perchè potremo aggregare altri voti”.

La parola passa poi ai due alleati. Il primo è Del Prete, che con l’apparentamento porterà i simboli delle sue tre liste, ApI, ApV e Fli, sulla scheda elettorale. “La nostra è la scelta più coerente possibile. Volevamo un’alternativa all’amministrazione Lapenna, quindi la decisione naturale era l’alleanza con il centrodestra.

Della Porta si è dimostrato un interlocutore serio e affidabile. Abbiamo convenuto su tre punti che noi riteniamo fondamentali: il miglioramento delle infrastrutture turistiche, la riqualificazione del centro storico e la creazione di un’area eventi/polo congressuale, a favore dello sviluppo turistico e dell’occupazione giovanile. La scelta dell’apparentamento è venuta per poter essere meglio rappresentati in Consiglio in caso di vittoria”.

Desiati: “Sono essenzialmente due le ragioni che ci hanno indotto all’appoggio di Della Porta. Innanzitutto sconfiggere il centrosinistra e riportare la città verso le ragioni del bene. In seconda battuta, avendo preso atto dell’immobilismo in cui è sprofondata Vasto, abbiamo elaborato il nostro programma, Progetto per Vasto. Lo mettiamo al servizio di Della Porta, certi che saprà realizzarlo”. Poi, rivolgendosi direttamente al candidato sindaco: “La tua vittoria ci porterà ad entrare a far parte di una maggioranza che sosterremo in ogni evenienza”.

Mette subito le cose in chiaro il candidato del centrodestra: “Come già detto, in caso di vittoria, tra 5 anni, finito il mandato, non mi ricandiderò. Toccherà a voi proseguire nell’azione a favore della città”. Annuncia poi quale sarà l’eventuale giunta: Guido Giangiacomo (Pdl), Manuele Marcovecchio (Pdl), Massimiliano Montemurro (Udc), Francesco Paolo D’Adamo (Rialzati Abruzzo-Pdl), Andrea Bischia (Progetto per Vasto), un esponente del terzo polo e una donna. Trapela il nome di Alessandra Cappa, la più votata della lista Vasto Giovani.

Non manca una frecciata rivolta a Lapenna. “Il sindaco uscente aveva presentato un programma uguale a quello di 5 anni fa, segno che nel suo mandato non ha fatto niente. Ora c’è in giro un libretto. Leggendolo è uguale ai nostri tre programmi. Quindi dico, se gli elettori devono votare chi ha copiato un programma, votassero chi quel programma lo ha scritto per realizzarlo”.

In chiusura di conferenza stampa è Mauro Febbo a presentare ufficialmente Dario Ciancaglini come commissario del Pdl, ringraziando allo stesso tempo i due coordinatori cittadini, Sigismondi e Marcovecchio, che si erano dimessi alla vigilia della campagna elettorale. “Inizia per Vasto un percorso nuovo -dice Febbo-. Sono sicuro che il 30 sarà per la città un giorno felice”.

Giuseppe Ritucci

 

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