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Parco costiero, Febbo bacchetta i comuni

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VASTO – Se i Comuni non stringono i tempi, sarà Roma e decidere il perimetro del Parco nazionale della Costa teatina. E’ ancora sull’estensione della grande area protetta che si continua a discutere senza trovare una soluzione definitiva.

La riserva naturale abbraccerà gran parte del litorale della provincia di Chieti, da Francavilla al Mare a Vasto. Il problema è mettere tutti d’accordo su quali dovranno essere i confini. La questione riguarda anche e soprattutto Vasto, dove una prima bozza di perimetro, condivisa da Governo e Regione, prevede che l’intero nucleo abitato venga inserito nell’area protetta. Molte forze politiche (ad esclusione di Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione comunista) non sono d’accordo.

“Il problema centrale è quello della perimetrazione dell’area visto che i Comuni rientranti nel Parco, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte della Regione, finora non si sono mai espressi con atti formali sulle zone da vincolare”, fa notare l’assessore regionale Mauro Febbo.

Il Ministero dell’Ambiente ha già convocato nei giorni scorsi un vertice con i rappresentanti della Regione per capire se verranno rispettati i tempi previsti dalla normativa nazionale: nel decreto Milleproroghe è stato infatti inserito un emendamento del senatore abruzzese Giovanni Legnini (Pd), che impone a Regione, Provincia di Chieti e Comuni di rendere effettiva l’istituzione del Parco entro il 30 settembre prossimo.

“Un nuovo incontro – annuncia l’assessore all’Agricoltura – è in programma il prossimo 9 luglio ma fino a questo momento non ci sono stati riscontri da parte delle amministrazioni comunali. Il rischio è che, in mancanza di segnali, sarà il Governo stesso a decidere la perimetrazione”. In quel caso, verrà nominato un commissario ad acta, che provvederà all’individuazione dei confini della riserva.

Per evitare il commissariamento, venerdì 10 giugno tornerà a riunirsi in Consiglio regionale il tavolo tecnico di cui sono componenti Febbo e i sindaci degli 8 Comuni coinvolti: Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo.

micheledannunzio@vastoweb.com

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