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Riaperti i seggi: si vota fino alle 15. Ieri affluenza 40,90%

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VASTO – Riaperti stamani i seggi anche a Vasto. Per i sostenitori del Sì è corsa al quorum.

IeriOre 22. Alla chiusura dei seggi per la prima giornata di voto a Vasto ha votato il 40,90% degli aventi diritto. La media nazionale è di poco superiore al 41%. In previsione del raggiugimento del quorum il dato sembra confortare i promotori dei referendum. Il superamento della soglia del 40% dopo il primo giorno era indicato alla vigilia come indispensabile per arrivare a quel 50% più uno per rendere valida la consultazione.

Comunicato in Municipio il dato sull’affluenza alle ore 19. Ha votato il 28,78 % dei vastesi, corrispondente a 9.159 persone. Nella consultazione referendaria del 2006 alla stessa ora aveva votato il 6,8%. L’affluenza a Vasto è di poco inferiore alla media nazionale, che, secondo i dati del Viminale, si attesta intorno al 30%.

ore 12 Sono stati 3mila 317 i vastesi che si sono recati alle urne entro le 12 di oggi. I primi dati sull’affluenza comunicati dal Ced del municipio, attestano al 10,42% la partecipazione al voto dei cittadini di Vasto nella prima mattinata delle operazioni di voto. Al referendum di due anni fa, l’affluenza alle 12 del primo giorno era stata solo del 2,28%. Al primo turno delle elezioni comunali del maggio scorso era stata, invece, del 12,88%.

Il referendum – Cinquanta milioni di italiani al voto per i quattro referendum. C’è attesa per conoscere i primi dati sull’affluenza, che in proiezioni potranno dare un’idea circa il raggiungimento del quorum.

Oggi, domenica 12 giugno, seggi aperti dalle 8 alle 22, domani, lunedì 13 giugno, dalle 7 alle 15. E’ possibile scegliere se votare per tutti e quattro i referendum o ritirare solo quelle schede per cui si intende votare.

Riportiamo il testo che gli elettori troveranno sulle schede, contrassegnate ognuna con un colore diverso, ed una breve descrizione dell’effetto del Sì e del No.

Primo quesito (Scheda rossa)– Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (Abrogazione):

“Volete voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante «Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia», e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante «Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea», convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?”
 
Voterà Sì chi è contrario alla privatizzazione dell’acqua e contro la gestione dei servizi idrici da parte dei privati.
Voterà NO chi è a favore della legislazione attuale.
 
Secondo quesito (Scheda gialla) – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito (Abrogazione parziale di norma):

“Volete voi che sia abrogato il comma 1 dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», limitatamente alla seguente parte: «dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito»?

Voterà Sì chi è contro la norma che permette il profitto d’impresa nell’erogazione dell’acqua potabile.
Voterà NO chi è a favore della legislazione attuale che ammette tale guadagno d’impresa.
 
Terzo quesito (Scheda grigia) – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare (Abrogazione parziale di norme):

“Volete voi che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’articolo 5 del decreto-legge 31/03/2011 n.34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75?”

Voterà Sì chi è contro la costruzione delle Centrali Nucleari in Italia.
Voterà No chi è a favore della legislazione attuale che prevede un piano per il nucleare.
 
Quarto quesito (Scheda verde) – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri  o dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale:

“Volete voi che siano abrogati l’art. 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, e l’art. 2 della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante «Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza», quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 13-25 gennaio 2011 della Corte costituzionale?”
 
Voterà Sì chi è contrario al principio per il quale il Presidente del Consiglio o i Ministri abbiano la possibilità, onde siano presenti i requisiti specifici, di non comparire in tribunale nei processi che li riguardano.
Voterà No chi è a favore della legislazione attuale che prevede il legittimo impedimento dei due organi sopra menzionati verso il sistema giudiziario.

a cura di Giuseppe Ritucci

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