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Accessi al mare, un brutto biglietto da visita/Foto

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VASTO – Terzo fine settimana di giugno, ormai la stagione estiva è nel vivo. Se un turista dovesse chiedervi come si arriva alla scogliera, cercate di fargli cambiare idea. O, almeno, consigliategli caldamente di munirsi di attrezzatura da safari.

La condizione degli accessi al mare, nei diversi punti della costa, è quella mostrata nella foto, per cui non servirebbero tanti commenti. Negli scorsi anni sono stati realizzati due parcheggi molto utili e funzionali, ma se poi la situazione è questa, a ben poco servono.

Casarsa – Il parcheggio è ancora pieno di erbacce, poco male fin qui. Le stradine per scendere al mare sono due. Una è completaemente invasa dalla vegetazione, nell’altra ci sono degli scalini appena abbozzati.

Località Torricella – E’ la spiaggetta più piccola, ma non per questo meno affascinante. La strada d’accesso presenta un asfalto in condizioni precarie, con tante buche, specie nel tratto in salita. Poi, una volta lasciata la macchina, per scendere i gradini, che qui fortunatamente ci sono, bisogna farsi largo nella vegetazione.

San Nicola – Il grande parcheggio è stato fortunatamente risistemato, chiudendo le buche causate dal transito dei mezzi pesanti. Qui la discesa al mare è quella più difficoltosa. Una volta attraversato l’ex tracciato ferroviario ci sono dei gradini scavati nella terra. Il mistero è come nessuno ci sia ancora scivolato. Sarebbe necessario un intervento, nemmeno troppo complicato, per mettere in sicurezza questa discesa, in modo da renderla sicura. Anche qui, poi, c’è il problema delle erbacce, abbondantemente presenti.

Di fatto, gli accessi alle spiaggie di sassi della nostra costa presentano due tipi di problemi: la pulizia delle erbacce non ancora effettuata e la sistemazione del terreno. Il primo problema appare facilmente risolvibile, speriamo al più presto possibile. Il secondo è in ogni caso molto semplice, non servono interventi di chissà quale portata, ma solo una sistemazione per renderli fruibili da tutti e sicuri.

Visto che ormai siamo alle porte di luglio, e la stagione balneare è nel vivo, ci si augura che tutto venga sisitemato al più presto.

Giuseppe Ritucci

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