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Da Vasto a Madrid per incontrare il Papa

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VASTO – Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid. Una settimana in cui un milione di ragazzi, assistiti da trentamila volontari, si incontreranno nella capitale spagnola per vivere un’esperienza di aggregazione e di fede. Tanti i giovani che partiranno anche da Vasto. Abbiamo incontrato il gruppo dell’Oratorio Salesiano, 30 ragazzi che, accompagnati da don Simone Calvano, partiranno domenica notte insieme agli altri 400 ragazzi della Circoscrizione dell’Italia centrale.

“Il primo appuntamento sarà il 16 –dice don Simone- con la Messa celebrata dall’Arcivescovo di Madrid in plaza Cibeles. Poi, nei giorni seguenti, vivremo diversi momenti, sia di catechesi che culturali. Li hanno chiamati proprio “actos culturales” e vanno dai concerti alle mostre a tema, fino alle visite guidate alla città”. I ragazzi non vedono l’ora di partire. “Sarà un ferragosto diverso dal solito –ci dicono- e questo ci piace molto. Poi, vivremo la Gmg nello stile salesiano, insieme a tutti i ragazzi che nel mondo frequentano l’Oratorio come noi. Un valore aggiunto per noi molto importante”.

All’interno delle iniziative della Giornata, il 20 agosto si terrà l’incontro mondiale del Movimento Giovanile Salesiano, per poi andare in pellegrinaggio verso Cuatros Vientos, il luogo dove si terrà la Veglia con il Papa Benedetto XVI e, il 21, la Messa conclusiva in cui verrà anche annunciato il luogo della prossima Gmg.

“Sarà una bellissima occasione –ci dicono i ragazzi- per incontrare tanti altri giovani che come noi credono in Gesù. Attaverso questa esperienza vogliamo crescere nel nostro cammino di fede”. La marcia di avvicinamento è stata scandita da momenti di preparazione, guidati dall’Arcivescovo Bruno Forte. “Ci ha spiegato il tema scelto dal Papa, Radicati e fondati in Cristo, saldi nella Fede, attraverso una celebrazione”.

La Giornata Mondiale della Gioventù è nata con Giovanni Paolo II e ora prosegue con papa Ratzinger. “Non abbiamo mai visto da vicino il Papa e siamo in attesa di sapere cosa ci dirà. In generale ci aspettiamo un clima che sia allo stesso tempo festoso e raccolto. Vogliamo conoscere tante nuove persone, con cui sappiamo di condividere qualcosa di forte come la fede. E’ anche un punto centrale di un lungo cammino, in cui fare il pieno per la nostra vita e per il servizio che svolgiamo”.

Nel viaggio di ritorno i ragazzi faranno tappa a Lourdes, altro luogo forte per la fede cristiana. “Anche se non abbiamo mai vissuto un evento del genere ci aspettiamo 10 giorni molto intensi ma allo stesso tempo divertenti. Siamo però certi di una cosa, che il senso di una Gmg si ha laddove ha una continuità nella vita di tutti i giorni, altrimenti si svuota di ogni significato”.

Giuseppe Ritucci

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