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Consiglio comunale, approvato il bilancio preventivo

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VASTO – Con 15 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra, il Consiglio comunale di Vasto ha approvato il bilancio di previsione. Alle 17.14 di oggi la votazione, cui non ha partecipato l’opposizione di centrodestra, fatta esclusione per Progetto per Vasto: i due consiglieri, Massimo Desiati e Andrea Bischia, come già accaduto nelle prime tre sedute, sono rimasti al loro posto, esprimendosi contro il documento contabile presentato dall’amministrazione comunale.

Pdl, Udc, ApI, ApV e Vg hanno abbandonato l’aula in attesa del prnunciamento del Tribunale amministrativo regionale sul ricorso presentato da Mario Della Porta (Vasto giovani) per ottenere l’annullamento della prima seduta post-elezioni, tenutasi il 18 giugno scorso. A settembre la decisione dei giudici amministrativi.

Commissione d’indagine – Bocciata, invece, la proposta di Massimo Desiati (PpV) ed Etelwardo Sigismondi (Pdl) di istituire una commissione d’indagine sugli scarichi fognari a Vasto Marina per accertare fatti ed eventuali responsabilità. Gli animi si surriscaldano, ma alla fine l’ordine del giorno non passa: 15 no del centrosinistra, 6 sì dell’opposizione.

Fosso Marino – Un milione e mezzo di euro per il risamento di Fosso Marino. L’emendamento proposto dal Pd al bilancio di previsione 2011 è stato approvato dal Consiglio comunale di Vasto. Voto favorevole della maggioranza di centrosinistra. L’opposizione (tranne Massimo Desiati e Andrea Bischia di Progetto per Vasto) ha abbandonato l’aula al momento della votazione.

Il milione e mezzo servirà per opere che consentano di evitare il ripetersi dei gravi problemi di questa estate: condotte fognarie lesionate che hanno sversato liquami dentro Fosso Marino e, da questo, nel mare antistante Vasto Marina.

“Il raddoppio della rete fognaria per separare le acque nere da quelle bianche è un intervento immane, sconvolgente per Vasto Marina. Serve”, invece, “una programmazione di ampio respiro”, ha contestato Guido Giangiacomo (Pdl).

“I fondi sono quelli della realizzazione della strada di collegamento Sant’Antonio Abate-Vasto Marina”, spiega Domenico Molino (Pd). “La carreggiata sarebbe stata realizzata proprio su Fosso Marino, che va canalizzato. Serve, quindi, prima l’opera di risanamento. Poi si potrà fare la strada. Per questo abbiamo stornato la cifra di un milione e mezzo, destinandola a un’opera urgente, che non sarebbe nemmeno di competenza del Comune, e in grado di evitare uteriori problemi”.

Tribunale – “Il rischio di soppressione riguarda anche i giudici di pace, non solo dei comuni montani, ma anche in città”. Il nuovo allarme Nicola Artese, presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto, lo lancia intervenendo al Consiglio comunale in corso di svolgimento nell’aula Vennitti del municipio.

Artese, invitato dal presidente, Peppino Forte, a prendere la parola, chiede alle istituzioni e ai rappresentanti politici di unire le forze per combattere contro il progetto, annunciato dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, e dal ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma, di chiudere 88 Tribunali di altrettante città non capoluogo di Provincia.

Nel pomeriggio verranno fuse in un unico documento da approvare all’unanimità le mozioni presentate da Francesco Menna (Pd) e Davide D’Alessandro (Alleanza per Vasto) per sostenere la battaglia.

Guido Giangiacomo (Pdl) chiede la convocazione di “un Consiglio comunale straordinario con la partecipazione dei parlamentari eletti in Abruzzo. Dobbiamo impegnare i senatori abruzzesi perché il loro voto sarà determinante. Se voteranno contro, il disegno di legge non passerà”.

Opere pubbliche – E’ iniziata la discussione sul Programma triennale delle opere pubbliche, preliminare all’approvazione del bilancio di previsione. Il Partito democratico ha presentato un emendamento. Se la proposta di modifica dovesse ottenere il via libera, indirizzerebbe un milione e mezzo di euro per risolvere il problema di Fosso Marino.

“Il raddoppio delle condotte fognarie, suddividendo acque bianche e acque nere, è un intervento immane, sconvolgente per Vastro Marina. Serve una programmazione di ampio respiro”, afferma Guido Giangiacomo, capogruppo del Pdl.

I temi caldi – Bilancio di previsione e problema condotte fognarie colabrodo e scarichi a mare. Saranno i due terreni principali di scontro del Consiglio comunale che si riunisce oggi a Vasto. Inizio fissato alle 9.

Sul bilancio di previsione probabile l’ennesima uscita dall’aula del centrodestra, che attente l’esito del ricorso al Tar presentato da Mario Della Porta (Vasto giovani) per invalidare la prima seduta, quella del 18 giugno scorso.

Ma sull’Aventino non andrà Progetto per Vasto, che continua a distinguersi dal resto dell’opposizione. I due rappresentanti di PpV, Massimo Desiati e Andrea Bischia, hanno presentato due emendamenti al documento contabile e, per questo, rimarranno in aula per discuterne.

Una proposta di modifica proviene anche dal Partito democratico, che vuole dirottare un milione di euro per destinarli alla soluzione definitiva del problema Fosso Marino. La questione fogne-scarichi sarà l’altro punto caldo all’ordine del giorno.

Intanto, Luigi Marcello (Giustizia sociale) annuncia un intervento critico: “Il mio voto favorevole al bilancio – dice – non è in discussione. Ma nel centrosinistra bisogna fare squadra. Nel precedente quinquennio, la macchina amministrativa andava a 60 all’ora. La mia impressione è che ora viaggi a 40”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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