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Tribunali a rischio, Psi: "I Comuni si uniscano nella battaglia"

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VASTO – Unire le forze. Vasto, Lanciano, Sulmona e Avezzano conducano una battaglia comune contro il rischio soppressione dei loro Tribunali.  

Massimo Carugno, segretario regionale del Psi, annuncia che Giuseppe Cleofe (Celano), Piero Cotellessa (Lanciano) e Luciano Marinucci (Lanciano) hanno sposato l’iniziativa già sostenuta del loro collega di Vasto, Gabriele Barisano, insieme ad altri esponenti del centrosinistra e approvata all’unanimità nel Consiglio comunale di due giorni fa. 

I rappresentanti della Rosa “si sono resi promotori di introdurre presso i propri Consigli somunali, una mozione, in corso di presentazione, che impegna le rispettive amministrazioni a scongiurare le soppressioni o declassificazione a sedi distaccate dei Tribunali non provinciali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto.
Addirittura per Vasto il documento, che è stato fatto proprio da altre forze politiche, e nella stesura e presentazione del quale Barisano è stato uno dei promotori, è stato già approvato alla unanimità dal Consiglio comunale”.

Nelle mozioni presentate nelle rispettive assemblee civiche, i socialisti chiedono ai Consigli comunali di impegnare “Il sindaco e la Giunta municipale perché adottino tutte le iniziative, i contatti, gli strumenti, i mezzi anche eventualmente di concerto con i sindaci degli altri Comuni interessati, affinchè sia scongiurata la declassificazione a sezione distaccata” che pende come una spada di Damocle sui 4 palazzi di giustizia delle città non capoluogo di provincia.

“Nonostante la grave crisi economica in cui versa il Paese – ribadisce Carugno – la riduzione della spesa pubblica si raggiunge non con l’effimera e illusoria politica dei tagli specie se irrazionale, non organizzata e non coordinata, ma con una seria e lungimirante programmazione delle risorse, eliminazione degli sprechi e razionalizzazione delle strutture esistenti. Specie nel settore della giustizia, come per la sanità, i servizi essenziali, soprattutto in aree geograficamente vaste e molto decentrate, devono arrivare ai cittadini e non il contrario e che i Tribunali situati nei capoluoghi di provincia tutti fortemente decentrati dal punto di vista geografico rispetto ai loro vasti territori, comporteranno un evidente aumento dei costi e delle spese dovuti alle trasferte per le lunghe distanze cui saranno obbligati operatori, professionisti ed ausiliari e che si riverbereranno inevitabilmente sugli utenti”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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