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Ronde, lettera al sindaco sui volontari per la sicurezza

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VASTO – La sicurezza è un problema che l’amministrazione comunale di Vasto “sta sottrovalutando”. Le ronde possono “essere veramente d’aiuto al nostro territorio”. Lo sostiene Marco di Michele Marisi, responsabile di Giovani in movimento (l’associazione che raggruppa i movimenti giovanili di centrodestra) in una lettera protocollata ieri in municipio e indirizzata al sindaco, Luciano Lapenna.

La lettera – “Il 7 novembre scorso Le indirizzammo una lettera, protocollata presso il Palazzo Municipale, con la quale ponevamo alla Sua attenzione il problema della sicurezza a Vasto. Chiedevamo, nella stessa missiva, se Lei fosse d’accordo con la nostra proposta di istituzione dei ‘volontari per la sicurezza’ che abbiamo più volte lanciato anche sulla stampa locale. Ci rincresce, però, il fatto che Lei non abbia voluto rispondere alla nostra lettera che voleva aprire un dibattito su questo importante tema e sulle possibili soluzioni che si possono cercare per arginare quantomeno quello che sta succedendo in questa nostra città, soprattutto negli ultimi mesi.

Il nostro, signor Sindaco, non è voler creare allarmismo come Lei, più volte parlando di sicurezza, negli anni scorsi, ha detto. Lo stesso Presidente dell’Assostampa vastese, il Cav. Giuseppe Catania, in un incontro con i giornalisti per festeggiare il Santo Patrono protettore della categoria che a Vasto, in questi ultimi tempi, si sta occupando con coraggio anche di raccontare ciò che di negativo succede in questa città, ha rimarcato come il problema della sicurezza sia una priorità da affrontare.

Non c’è giorno che passa senza che accada una rapina, un furto, uno scippo. E più passano i giorni, più i Suoi, i nostri  Concittadini, si sentono sempre meno sicuri. Le assicuriamo, ci perdoni il gioco di parole, che non è assolutamente facile, soprattutto in un periodo come questo di crisi economica, andare la mattina od il pomeriggio ad aprire la propria attività commerciale pensando che da un momento all’altra questa possa essere presa di mira da malviventi. Le assicuriamo che non è piacevole passeggiare per la città con la paura di essere scippati. Le assicuriamo, Signor Sindaco, che non è gradevole tornare a casa e scoprire di essere stati derubati. La sicurezza è un diritto di tutti.

Se siamo qui nuovamente, con questa lettera, a sollecitarLe di mettere mano a questo problema, è perché siamo innamorati di Vasto e non vogliamo che questa città detenga il record delle azioni criminose.

Siamo dunque a chiederLe nuovamente se Lei ritiene che i ‘volontari per la sicurezza’, che, ci ripetiamo, altro non sono che semplici cittadini tra cui Forze dell’Ordine in pensione, che pattugliano il territorio “armati”, se così si può dire, di una torcia e di un cellulare, strutturati come  le associazioni antiracket e coordinati dal Primo Cittadino, siamo secondo Lei un possibile ingrediente di una ricetta per una Vasto Più sicura o no.

A nostro avviso, glielo ripetiamo chiaramente, questa iniziativa può essere veramente d’aiuto a questo nostro territorio e per i nostri Concittadini.

Si esprima anche Lei, ci dia una risposta, dia una risposta ai Vastesi e soprattutto dia delle risposte a delle problematiche che, a nostro avviso, sta sottovalutando”.

Redazione Vastoweb

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