vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Simonetta Baiocco: "Una ricorrenza che è solo business"

Più informazioni su

VASTO  – Nel giorno che rende omaggio alle donne di tutto il mondo abbiamo fatto qualche domanda anche a Simonetta Baiocco, presidentessa del Real Tigre, squadra di calcio maschile attualmente al comando del campionato di seconda categoria. Grande appassionata di calcio, Simonetta è una delle tante donne che si dividono tra famiglia, figli e la propria attività lavorativa. Per lei in più c’è anche l’incarico di numero uno del club, in un mondo prettamente maschile come quello del pallone.

Come è nata la sua passione per il calcio?
Mi è stata tramandata da mio padre che è stato anche lui presidente della Pro Vasto.

Quando e come è iniziata questa avventura?
Era il 2009, quando un gruppo di ragazzi che in estate veniva nel mio stabilimento balneare era alla ricerca di una squadra di calcio nella quale poter giocare. Così ho proposto loro di fare una squadra tutta nostra.

Nessuno ha manifestato diffidenza nei suoi confronti per il fatto di essere una donna?
No, la proposta è piaciuta, l’unico ad essere un po’ scettico era mio marito, ma avendo in passato ricoperto la carica di presidentessa del Vasto Marina avevo già una certa esperienza nel settore e non ci sono stati problemi.

A parte l’incarico calcistico di cosa si occupa nella vita?
Nel periodo estivo gestisco il mio stabilimento balneare, mentre d’inverno faccio la casalinga e mi dedico alla famiglia e ai miei figli, un maschio e una femmina, rispettivamente di 13 e 18 anni.

Il suo ruolo la costringe a togliere del tempo agli impegni familiari e ai suoi affetti?
No, riesco ad organizzarmi abbastanza bene sia con il calcio che con la famiglia perché per il lavoro che faccio sono più impegnata l’estate, l’inverno invece ho tempo libero.

Come gestisce la società di calcio?
Mi occupo di quasi tutto con la collaborazione di mio marito e mio cognato che è il vice presidente, oltre ad alcuni ragazzi che ci danno una mano. Si tratta prevalentemente di una gestione a carattere familiare.

Oggi è la festa della donna, cosa pensa di questa ricorrenza?
Che ormai ha solo un valore legato al business, in questo giorno si pensa a tutto, tranne a quello che è il suo vero significato.

Giuseppe Mancini

Più informazioni su