vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Ospedale "San Pio", niente radiografie all'apparato digerente

Più informazioni su

VASTO – Clisma opaco e radiografie dell’apparato digerente impossibili da eseguire per un guasto al telecomandato digitale. Succede all’ospedale di Vasto, dove si scopre pure  che un apparecchio radiografico robotizzato, un gioiello tecnologico acquistato quasi tre anni fa e sistemato di fianco al pronto soccorso, giace di fatto inutilizzato: manca il punto di telerefertazione.

Non solo cardiologia, con le recenti  proteste del consigliere regionale Giuseppe Tagliente per via della perdurante carenza di personale: al San Pio da Pietrelcina di Vasto gli utenti lamentano disagi in altri fondamentali servizi dell’ospedale. Presso la radiologia, infatti, un guasto ha mandato una decina di giorni fa in tilt un sofisticato apparecchio. Risultato: esami rinviati, bisogna prima riparare il telecomandato. Non facile, al momento, prevedere il ritorno alla normalità, perché il guasto non sarebbe di poco conto.  Si attende ora l’intervento della ditta di manutenzione.

Se il fermo temporaneo è in ogni caso fisiologico, specie per macchine sottoposte a sollecitazioni continue, quel che pare un’anomalia è il fermo di un apparecchio robotizzato. Costato alcune centinaia di migliaia di euro, l’apparato avrà fatto sì e no una ventina di esami. Poi basta.

“Quando sono arrivato un anno fa – spiega il primario del pronto soccorso, Lorenzo Russo – ho scoperto che mancava il punto per la tele refertazione e non c’era personale per farlo funzionare. Sarei felice di averlo a disposizione, perché utilissimo per i poli traumatizzati: la macchina, infatti, è in grado di ruotare da sola attorno al paziente senza dovergli far cambiare posizione. L’ideale in traumatologia. All’azienda ho detto però che, stando così le cose, meglio sarebbe portarla in radiologia, restituendo tra l’altro al pronto soccorso un locale che era suo e che sarebbe adatto per i codici bianchi”. Impresa non semplice, però: pare che il trasloco non possa essere fatto a costo zero. Secondo taluni ci vorrebbero non meno di 40 mila euro.    

Gianni Quagliarella

 

Più informazioni su