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"Impianti inquinanti, la Regione decide il futuro del Vastese"

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VASTO – “La Costa teatina è sotto assedio”. A lanciare l’allarme è il Wwf. “Puccioni a Vasto, Laterlite a Lentella, discarica rifiuti a Furci, quella di amianto ad Ortona: in due soli sedute il comitato Via”, valutazione d’impatto ambientale “della Regione Abruzzo dovrà esaminare decine di progetti nel Chietino.
Pochi minuti per decidere il destino del territorio vastese e frentano”, tuona Ines Palena, presidente dell’associazione ambientalista nella Zona frentana e Costa teatina.

Il 10 e l’11 aprile prossimi le importanti riunioni del comitato Via, i cui “membri dovranno pronunciarsi su 64 progetti anche diversissimi tra loro: cave, discariche, Piano regionale trasporti e molto altro. E’ questo un metodo che torniamo a contestare perché non garantisce l’approfondimento necessario per ogni progetto, comprese le osservazioni giunte da associazioni e cittadini. Ribadiamo quanto già espresso il 24 Gennaio 2011 in un comunicato stampa del Wwf Abruzzo, dal consigliere nazionale dell’associazione Dante Caserta: Si resta assolutamente sconcertati rispetto alle modalità con le quali si prenderanno decisioni importantissime per il futuro di ampi territori e di tanti cittadini abruzzesi che abitano delle zone interessate da questi progetti. In molti casi si tratta di interventi molto complessi per l’esame dei quali il comitato avrà pochi minuti per prendere visione degli elaborati progettuali e decidere, bocciando, approvando o ponendo prescrizioni”.

“Proprio nei giorni scorsi la professoressa Maria Rita D’Orsogna”, insegnante della California State University at Northridge, a Los Angeles, e leader in Abruzzo della battaglia contro l’inquinamento, “ha spedito una lettera, sottoscritta da diversi esponenti del mondo ambientalista, universitario ed ecclesiastico, all’Unione europea, chiedendo di esaminare in dettaglio le procedure e i metodi del comitato Via abruzzese ed esprimendo forti perplessità sulla democraticità del suo operato. La convocazione del comitato Via del 10 e dell’11 aprile non fa che confermare quanto denunciato nella lettera della D’Orsogna”.  

I progetti – Tra i progetti che la commissione regionale dovrà esaminare, tre riguardano il Vastese:

1) Impianto di trattamento rifiuti e annessa discarica della società Vallecena s.r.l. a Furci, che dal 2005 vede impegnati in prima linea cittadini e comitati locali contrari alla sua realizzazione, per le possibili ripercussioni negative sul territorio. Un impianto che è previsto possa trattare oltre il 72% delle tipologie di rifiuti esistenti, nonostante la stessa ditta ritiene le tecnologie dell’impianto “inadeguate per tutti i rifiuti che si prefigge di trattare”. Nel 2008 era stata anche sollevata la mancanza di valutazione delle emissioni tossiche che gli stessi processi produttivi causano durante le fasi di lavorazione.

2) Sanatoria escavazione per la società Laterlite a Lentella, ditta sulle cui emissioni inquinanti sono stati più volte espressi pareri e preoccupazioni.

3) “A tutto ciò aggiungiamo la Valutazione d’incidenza ambientale del Piano regionale integrato dei trasporti, che prevede, tra gli altri interventi, un nuovo tratto di statale 16, passante attraverso le due Riserve regionali Fosso delle Farfalle e Lecceta di Torino di Sangro, senza che vi sia menzione alcuna degli impatti su specie e habitat prioritari, aspetto che ha portato il Wwf Abruzzo a produrre su di esso osservazioni dettagliate”, spiegano gli ambientalisti.

 “Il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina chiede al comitato Via di non autorizzare questi progetti impattanti, tutelando i cittadini e l’integrità del territorio e anche il futuro Parco Nazionale della Costa Teatina. L’appuntamento per il sit-in di protesta è martedì 10 aprile ore 10,30 davanti a Palazzo Silone a L’Aquila”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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