vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Fare chiarezza sui fondi alle associazioni, faremo un comizio"

Più informazioni su

VASTO – “La mia associazione combatte le mafie, il racket e la corruzione, figuriamoci se ci facciamo intimidire da Lino Salvatorelli, che dovrebbe spiegare perché l’Arci ha ricevuto quei soldi dal Comune di Vasto, non avendone i requisiti di legge”. Riccardo Alinovi, responsabile locale dell’associazione Codici, replica a Lino Salvatorelli, presidente dell’Arci di Vasto. E’ botta e risposta dopo l’affondo di Alinovi sui 266mila euro erogati dal Comune a favore delle associazioni che hanno curato la campagna informativa in occasione dell’avvio della raccolta differenziata in città. 

“Mi rivolgerò – afferma il referente di Codici – all’Arci nazionale per chiedere la revoca dell’incarico e la rimozione di Salvatorelli, che è presidente da anni, quasi fosse un monarca. Io, quando mi sono candidato ho ricevuto voti dai cittadini, rispettando le regole democratiche e non ho ricevuto alcun vantaggio dall’amministrazione. Non ho nulla da temere perché chi non ha scheletri nell’armadio non deve preoccuparsi. E’ l’Arci ad aver gestito lo sportello Informagiovani del Comune di Vasto, che per lo start-up della raccolta differenziata avrebbe dovuto indire una gara d’appalto per consentire la partecipazione ad aziende che danno lavoro ai loro dipendenti. Per informare tutti i vastesi, terrò un comizio e farò stampare 50mila volantini”.

A Salvatorelli risponde anche Stefano Moretti, dell’Aia, osservatorio antimafia: “Se lui e l’associazione che presiede ritengono di essere stati offesi e  diffamati possono tranquillamente presentare querela all’autorità competente. Certamente né io e né l’osservatorio che dirigo a Vasto hanno avuto ed hanno risentimenti personali o sono mossi dall’odio nei confronti di qualcuno. Era nostro dovere, vista l’ingente somma elargita, informare i cittadini vastesi di come vengono spesi i loro soldi.

Sarà nostra premura produrre alla magistratura e rendere noto alla città, attraverso una relazione di consulenza tecnica redatta e firmata dal sottoscritto, i dati relativi alla raccolta differenziata ed al relativo start up di altri Comuni più piccoli e più grandi di Vasto per fare un sereno confronto sulle diverse scelte che vengono operate quando bisogna gestire i soldi dei cittadini. Vorrei solo ricordare a Lino Salvatorelli che oggi la situazione economica è  drammatica ed ieri nel convegno tenuto a Palazzo D’Avalos anche il dottor Marramiero ha dipinto un quadro sconcertante. Pertanto credo che se un’amministrazione riesce a risparmiare denari per indirizzarli verso servizi di  natura sociale sicuramente non sbaglia.

L’unica strada per riuscire a risparmiare – afferma Moretti – è quella di prendere esempio da come le stesse iniziative vengono svolte in altri comuni e quali sono le ditte che consentono un contenimento dei costi attraverso lo svolgimento di una regolare gara d’appalto”.

Redazione Vastoweb

 

Più informazioni su