vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Magnacca (Pdl): "Non metteremo la tassa di soggiorno"

Più informazioni su

SAN SALVO – Il candidato sindaco del centrodestra Tiziana Magnacca incontra gli operatori turistici e per l’occasione, oltre all’assessore provinciale Tonino Marcello e a Nicola Argirò, presidente della IV commissione della regione Abruzzo, c’è l’assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio.

Tiziana Magnacca ha colto l’occasione per lanciare alcuni importanti punti di quello che sarà il suo programma amminisrativo, se dovesse conquistare la vittoria nelle elezioni comunali.
“A San Salvo abbiamo una serie di problemi, ormai cronicizzati, con una pianificazione che ha visto in questa area, la realizzazione di uffici a due passi dal mare. Sono stati previsti centri direzionali, e credo sia stata una scelta scellerata – accusa l’esponente di centrodestra- a cui noi intendiamo porre rimedio in tempi brevi e ci impegniamo a farlo dal giorno dopo l’insediamento”. Dinanzi a chi opera nel turismo, il candidato sindaco ha promesso “sostegno a favore degli imprenditori, perché possano investire in strutture ricreative e ricettizie. Qui a San Salvo Marina c’è chi, utilizzando i premi di cubatura, ha presentato progetti al comune per strutture ricettizie, ma poi di fatto ha realizzato altri appartamenti che di fatto portano poco valore aggiunto al nostro territorio ed anzi hanno pregiudicato lo sviluppo”.

Tiziana Magnacca ha indicato alcune priorità, tra cui il rifacimento delle fogne, del lungomare “per cui sono stati spesi più di 30mila euro in progettazione senza realizzare nulla”, e la promozione di un “consorzio degli operatori del turismo”. Poi l’annuncio: “non metteremo mai la tassa di soggiorno, perchè credo che serva solo a scoraggiare chi vuole venire qui a San Salvo”. E, sempre parlando di temi economici ha spiegato che “il commissario prefettizio ha detto ai candidati sindaci che se ci sarà chi vincerà al primo turno, lui lascerà al neo sindaco la possibilità di fare il bilancio di previsione. Noi del centrodestra siamo gli unici in grado di poter vincere al primo turno, e sarebbe davvero importante poter lavorare da subito allo strumento di programmazione economica, anche per dimostrare che le nostre non sono solo parole e vane promesse ma di dimostrare le cose concretamente”.

Dopo gli interventi di Marcello e Argirò, la parola passa all’assessore Di Dalmazio, che esordisce dicendo: “Sono sicuro che Tiziana Magnacca diventerà sindaco. L’ho sentita parlare prima di programmazione, pianificazione, reti d’impresa. Sono argomenti che difficilmente si trovano in chi si candida a governare. Ecco perchè ho fiducia in lei”.

Rivolgendosi agli operatori turistici, tra cui quelli balneari, preoccupati per il loro futuro legato alla direttiva europea Bolkestain, l’assessore dice: “La situazione era davvero difficile, ma siamo riusciti a recuperarla davvero in extremis, grazie all’impegno delle regioni. Ora abbiamo chiesto al governo di andare dall’Unione europea per affermare le ragioni dell’Italia. Qui c’è in discussione il futuro di 30mila imprese balneari.  E’ chiaro che sarà molto difficile, anche perchè con il governo tecnico diventa più complicato avere un dialogo”.

Di Dalmazio ha il ruolo di  coordinare il lavoro delle regioni, “ed è grazie a questa linea comune a cui siamo giunti dopo un intenso lavoro che possiamo continuare a seguire questo percorso”. Il settore turistico in Abruzzo è soggetto a profonde modifiche, con le nuove linee per l’organizzazione turistica. “La nostra regione ha tante potenzialità ma anche tanti difetti. Oggi, con le nuove disposizioni, si deve fare ciò che si programma insieme sotto l’egida della regione. Anche perchè pensare di fare turismo senza una pianificazione è davvero impossibile. La vocazione turistica di un territorio va assecondata con delle scelte urbanistiche”. Anche Di Dalmazio è contrario all’istituzione della tassa di soggiorno. “Stiamo facendo degli sforzi straordinari per evitare che venga applicata, magari a macchia di leopardo. Ma se proprio deve esserci, l’impiego delle risorse che ne deriveranno per le casse comunali, dovrà essere assolutamente a favore delle imprese turistiche. I nostri operatori vivono già una situazione di competizione sleale nei confronti di quelli esteri, per i regimi fiscali in Italia. Aggiungere una nuova tassa sarebbe uguale a deprimere un settore”. L’assessore regionale chiude con una promessa: “Appena vinci le elezioni torneremo qui e organizzeremo un infoday per illustrare agli operatori le nuove disposizioni regionali.Vogliamo sostenere questo territorio e i suoi operatori, creando davvero le prospettive per un rilancio del settore turistico e dell’economia.

Giuseppe Ritucci

Più informazioni su