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Sì al mega hotel e al centro commerciale sulla circonvallazione

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VASTO – Il mega hotel di lusso sulla circonvallazione Istoniense di Vasto si farà. Lo ha deciso all’unanimità il Consiglio comunale.

Tutti d’accordo, tranne Progetto per Vasto che con i suoi due rappresentanti, Massimo Desiati e Andrea Bischia, non ha partecipato al voto che concede il via libera al progetto congiunto presentato da Immobiliare Litos, Della Vecchia e Comune di Vasto, che è titolare del terreno su cui sorgeranno la sontuosa struttura ricettiva e un centro commerciale.

L’area si trova nella zona del bocciodromo comunale. E’ ampia 18mila 52 metri quadri, di cui 22mila 683 destinati alle due costruzioni, 1800 a verde pubblico “e 8mila a parcheggio utilizzabile dai cittadini e a servizio del polo scolastico”, dice Domenico Molino (Pd), presidente della commissione Assetto del territorio. Annunciata come una possibile buccia di banana su cui la maggioranza avrebbe rischiato di cadere, la questione in realtà non crea problemi di tenuta del centrosinistra.

Rifondazione comunista vuole e ottiene una postilla: “Ci teniamo – precisa Paola Cianci nel suo intervento – al fatto che, nell’arco di 5 anni, vengano realizzati sia l’albergo che il centro commerciale”, oltre a parcheggio e verde, evitando che sia costruito solo parte del nuovo complesso turistico-commerciale. La seduta viene sospesa per consentire la riunione dei capigruppo in cui cercare la quadra all’interno della maggioranza. La richiesta di Falce e martello è inserita in un apposito ordine del giorno.

Il piano di lottizzazione viene approvato all’unanimità (Progetto per Vasto non partecipa al voto), mentre il documento di Rifondazione ottiene il via libera dal solo centrosinistra in cui pesa, però, il mal di pancia di Molino, che si astiene perché non gradisce la raccomandazione messa nero su bianco dal Prc: “Non ha alcuna efficacia dal punto di vista tecnico. Serve solo a sanare una frattura tra Rifondazione e il suo elettorato”. 

Michele D’Annunzio

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