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Lungo le strade di Vasto per il settimo Cammino Interregionale di Fraternità- Foto

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VASTO – “Sono tre i pilastri su cui si regge la vita delle Confraternite: la preghiera, la comunione fraterna e il servizio della carità”. E’ il messaggio che monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti Vasto, rivolge ai partecipanti al VII Cammino Interregionale di Fraternità Abruzzo e Molise.

E’ stata un giornata intensa quella vissuta dai partecipanti a questo appuntamento religioso. La mattinata è stata caratterizzata dal convegno presso palazzo d’Avalos, a cui ha preso parte monsignor Pietro Santoro, e dalla visita alla città e alla mostra sulla storia delle Confraternite di Vasto (clicca qui).

Poi, nel pomeriggio, la celebrazione eucaristica che ha riempito la Chiesa di Santa Maria Maggiore con i tanti colori degli abiti confraternali, presieduta da monsignor Forte e celebrata anche da monsignor Parmeggiani e monsignor Spina, oltre che da tanti sacerdoti. “Occorre lasciarsi amare da Dio nell’ascolto -ha detto ancora Padre Bruno-. Siate uomini e donne di preghiera. Solo così si raggiunge la salvezza, che deve essere una liberazione dall’assolutismo dell’Io”.

Sin dall’inizio del suo mandato pastorale monsignor Forte ha rivolto grande attenzione alle Confraternite. “La Chiesa vi ama, vi sostiene e vi incoraggia”, ha poi detto l’arcivescovo. Poi hanno rivolto un saluto ai partecipanti anche il presidente della Confederazione Nazionale, Francesco Antonetti, monsignor Mauro Parmeggiani e il sindaco Lapenna.

Al termine della concelebrazione, animata dal Coro Polifonico Histonium diretto da Luigi Di Tullio e accompagnato all’organo da Francesco D’Annibale,  il lungo corteo si è snodato lungo le strade della città, mentre tutte le campane delle Chiese suonavano rintocchi a festa. Tanta la gente che lungo le strade ha assistito al Cammino di Fraternità, ammirando le confraternite di Abruzzo e Molise, alcune davvero caratteristiche. I tre arcivescovi hanno portato in processione le reliquie del Legno della Croce, il braccio del Beato Angelo da Furci e la Sacra Spina.

Prima della benedizione finale è stato Nino D’Annunzio, responsabile del Coordinamento delle Confraternite Vastesi, ha rivolto un messaggio di ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati per l’organizzazione dell’appuntamento, tra cui Massimo Stivaletta e Augusto Sardellone, i priori delle confraternite vastesi e tutti i confratelli che si sono impegnati in questi mesi per una buona organizzazione dell’evento.

L’anno prossimo non si svolgeranno gli appuntamenti interregionali ma vi sarà un unico evento a maggio a Roma. Infatti, nell’anno che Papa Benedetto XVI ha dedicato alla Fede, i confratelli di tutta Italia si ritroveranno per vivere un Cammino Nazionale.

Giuseppe Ritucci

 

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