vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Del Vecchio rischia l'ergastolo, per i periti e' capace di intendere e volere

Più informazioni su

VASTO. E’ imputabile e sarà presente al giudizio a suo carico perchè Marco Del Vecchio a parere del perito della Procura è perfettamente capace di intendere e di volere. Il parere, che potrebbe costare all’operaio vastese l’ergastolo è stato diffuso ieri sera. 
Del Vecchio, 38 anni, è ritenuto l’autore dell’omicidio di entrambi i genitori. A parere del professor Ferruccio Canfora è affetto da un disturbo detto “ambi-sociale”, aggravato dall’uso di sostanze stupefacenti ma è perfettamente in grado di discernere il bene dal male.
A questo punto la difesa dell’indagato che, continua a dichiararsi innocente, si prepara a presentare una controperizia. Il difensore di Del Vecchio, l’avvocato Raffaele Giacomucci venuto a conoscenza delle conclusioni del professore Canfora ha preferito non commentare. “Per il mio cliente parlerà la controperizia che preparerà il professore Francesco Bruno”, ha tagliato corto il legale. 
Marco Del Vecchio venne arrestato dieci ore dopo la morte del genitori. In tasca aveva un coltello che pare fosse compatibile con le ferite trovate sul corpo della madre e del padre. Lui però parla di coincidenze. 
“Non ho ucciso io mio padre e mia madre. Non so chi la sera del delitto era a casa con i miei”, è l’unica  frase che ripete da mesi. La perizia di Canfora racconta una verità diversa e rende molto delicata la posizione dell’accusato che in quanto capace di ragionare e valutare, rischia l’accusa di premeditazione e quindi l’ergastolo. Per oggi è attesa la risposta di scarcerazione presentata una settimana fa dall’avvocato Giacomucci al gip Caterina Sallusti.
paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su