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Vittoria contro il Cupello: mister Di Santo e Radunanza

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VASTO. Ultima in casa per la Vastese 1902 e chiusura con ennesima vittoria. Rullino di marcia davvero invidiabile per i ragazzi allenati da mr. Di Santo negli ultimi mesi. Dopo un periodo di alti e bassi in cui però la squadra biancorossa è stata sempre al vertice o nelle prime posizioni di classifica, Soria e compagni hanno dato filo da torcere a tutti non lasciando punti per strada se non in una occasione. Oggi vittoria anche nel “derby” contro il Cupello, terza forza del campionato. Vendicata la sconfitta dell’andata e festeggiata la promozione in Eccellenza anche all’Aragona davanti alla curva D’Avalos vestita a festa. Le reti vastesi portano il nome di Alberico (su assist di Napolitano al 7′) e Di Vito (bel tiro ad incrociare al 74′). Per il Cupello in goal Ottaviano al 39′ del primo tempo. Da sottolineare anche la presenza dal primo minuto nella squadra ospite del ’97 Forte, giovanissimo che non ha demeritato. Spazio tra i biancorossi anche per l’esperto portiere Michele Radunanza, Caruso e De Curtis. Nel Cupello Ramundo, Costantini e Marinelli i cambi in corsa. 
“Chiusura in bellezza per questa Vastese 1902, dopo la vittoria del campionato non ha mollato nemmeno contro il Cupello oggi”. “Ormai ho cercato di inculcare a questa squadra questa mentalità nel DNA. Anche in questa settimana in cui la concentrazione c’è stata meno, visto l’exploit avuto domenica scorsa, ho visto giocare comunque bene i ragazzi. Forse perchè era un derby ma hanno giocato veramente bene, in special modo nei primi 45′ in cui potevamo chiudere la gara. Abbiamo preso poi un goal casuale da parte del Cupello che tutto sommato ha dimostrato il valore in campo espresso già in tutto il campionato”. “In campo spazio anche a dei ragazzi che avevano avuto meno spazio. La forza sta nel gruppo”. “Devo ringraziare ancora questi ragazzi per la loro disponibilità. La forza è stata proprio questa. Il difficile sta proprio nel tenere sempre pronti i ragazzi, in particolar modo chi gioca meno. I ragazzi hanno capito la mia filosofia e si sono messi a disposizione ed oggi era la partita giusta per far toglier loro qualche soddisfazione. Complimenti in particolare al portiere Michele Radunanza perchè nonostante l’esperienza e fosse venuto qui per giocare, avendo poi avuto necessità di far giocare un fuoriquota, lui ha risposto con una serietà impressionante. Grazie a lui così come a tutti gli altri ragazzi, Caruso, ad esempio, che ha avuto la strada bloccata dal 93′ Cialdini e anche lui ha pagato un pò. Ma appena c’è stato modo di metterli in campo non c’ho pensato due volte. Squadra fatta di ragazzi con valori tecnici ma a cui mancata lo spirito di gruppo e questa mentalità che sono contento di esser riuscito a trasmettere”. “Complimento anche al mister infatti per il lavoro svolto. Con mister Di Santo solo vittorie e un pareggio”. “Grazie dei complimenti. Rigiro i complimenti ai ragazzi per la grande disponibilità che hanno messo. Io ho messo la mia esperienza, la mia capacità di essere anche genitore sotto certi aspetti. Voglio ricordare la straordinaria vicinanza della società dal patron Prospero a Giorgio Di Domenico, Salvatorelli, Bolognese e così via. Una società che vuole fare, vuole crescere e se appoggiata dagli imprenditori locali può metter su un programma per riportare Vasto nei campionati più consoni alle loro tradizioni”.
“Michele Radunanza oggi hai potuto dare il tuo contributo in questo derby. Eri arrivato con l’intento di giocare titolare, poi per questioni di fuoriquota hai dovuto fare panchina ma sei stato bravo a non mettere bastone tra le ruote, gestendo al meglio la situazione e dando una mano in termini di gruppo, spogliatoio. Infine vittoria del campionato, vittoria del derby non poteva andare meglio di così”. “Assolutamente. Il campionato si è chiuso, per quel che riguarda le partite in casa, nel migliore dei modi. Anche se la partita è stata sentita e tirata. Quando sono entrato in campo erano i momenti topici del match, in cui stava venendo fuori il Cupello. Poi c’è stato il nostro secondo goal, meno male, potevamo anche triplicare. Forse siamo venuti meno a livello fisico rispetto ad altre prestazioni ma è anche naturale dopo i festeggiamenti della scrosa settimana che si sono protratti anche in questi giorni in cui non ci siamo allenati al meglio. La squadra però ha dimostrato di essere superiore in tutti i reparti. Penso che il mio comportamento sia quello di persone intelligenti. Io purtroppo sono arrivato sapendo di dover giocare. Poi si è creata la possibilità di poter prendere Cialdini e alla fine il tecnico con me è stato molto chiaro, limpido, si è fatto un discorso da persone serie e adulte. La Vastese è una squadra che concede poco in fase difensiva quindi si è optato per far giocare l’under in porta. Scelta giusta, scelta coraggiosa anche se questa squadra ha avuto un ottimo portiere che l’ha traghettata fino a dicembre quindi vanno dati i meriti anche a chi c’era precedentemente. Ma Cialdini, under, non ha affatto demeritato”. “In linea di massima come si è trovato a Vasto Radunanza e se ci sono già basi per poter rimanere in futuro”. “Mi sono trovato benissimo. Quando si parla con delle persone serie, si parla in modo tranquillo, civile, anche non dovendo giocare non ho creato problemi nonostante io non avessi mai fatto panchina e questo lo dicono i fatti. Entrare in un contesto dove l’importante era traghettare la nave in porto meglio non dare noie ma facendo discorsi intelligenti si è raggiunto l’obiettivo. Il campionato è stato vinto adesso staremo a vedere. C’è intanto da giocare l’ultima partita a Val di Sangro poi la sfida con l’Avezzano e poi tireremo le somme e vedremo mister e società cosa decidono. Mi hanno già accennato che a loro farebbe piacere avermi qui anche il prossimo anno in un doppio ruolo e a me farebbe piacere rimanere in questo caso, cimentandomi anche nel nuovo ruolo di preparatore dei portieri avendo già 35 anni. Le basi ci sono poi tra dire e il fare c’è di mezzo il mare vedremo”.
 tizianasmargiassi@vastoweb.com

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