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Ruba il Banco Posta: incastrato dalla videosorveglianza

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VASTO. E’ stato deferito all’Autorità giudiziaria, Z.G., 17 anni di Vasto. Qualche giorno addietro, su segnalazione di una donna 48enne residente a Vasto, la pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Vasto, interveniva in Viale Duca degli Abruzzi a Vasto Marina, dove l’auto della donna, parcheggiata, era stata violata. Finestrino rotto e borsa da passeggio mancante, all’interno della quale vi erano due tessere Bancoposta oltre ad altri effetti personali.  Su indicazione degli Agenti, la donna provvedeva immediatamente a bloccare le due tessere Bancoposta. 
Giunta il giorno dopo all’Ufficio postale, la donna si accorgeva che una mezz’ora dopo che le era stato perpetrato il furto, era stato effettuato un prelievo di 440 euro con la sua carta.  Su richiesta del personale del Settore Polizia Anticrimine, lo stesso Commissariato otteneva, dall’Ufficio Postale di Via Cavour di Vasto, le estrapolazioni delle videoriprese del circuito di videosorveglianza dello sportello Postamat.  Dalla visione delle immagini, si notavano due giovani vestiti di scuro, di cui uno più alto, ed un terzo che sopraggiungeva dalla parte opposta. Quest’ultimo indossava pantaloni chiari, una giubba di vari colori ed un cappello. Mentre il ragazzo più alto parlava con quello che indossava una giubba colorata, l’altro vestito di scuro, probabilmente effettuava una operazione Postamat. Finito quest’ultimo di fare l’operazione, i due vestiti di scuro andavano via. 
Rimaneva, dunque, allo sportello Postamat, il ragazzo vestito con pantaloni chiari, giubba colorata e cappello, ad effettuare l’operazione poi rivelatasi quella fraudolenta.  Non riuscendo però direttamente ad identificare l’autore del prelievo fraudolento, il personale dell’Anticrimine, individuava colui che effettuava il prelievo antecedente quello fraudolento, e lo sentiva.  Questo non ha saputo dire chi fosse il ragazzo col cappello che parlava con il suo amico mentre lui stesso effettuava un prelievo.  Così lo stesso personale del Commissariato provvedeva a sentire proprio colui che quella sera, di fronte lo sportello Postamat di Via Cavour, parlava con quello poi identificato come autore del prelievo fraudolento. 
Mostrato un album fotografico,  il giovane riconosceva, in una foto, il ragazzo col cappello che, dopo di lui, la sera del 29 aprile, si era recato presso lo sportello Postamat.  Il 16 maggio scorso, l’autore del furto della borsa e delle tessere Bancoposta veniva invitato presso il Commissariato di Vasto per redigere il verbale di elezione di domicilio ed eventuale nomina del difensore di fiducia.  Il ragazzo indossava, il giorno di presentazione in Commissariato, lo stesso giubbino che indossava il 29 aprile, giorno del prelievo fraudolento. 
Il minore, identificato per Z.G., è stato deferito all’Autorità giudiziaria per furto aggravato.
paolacalvano@vastoweb.com

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