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Pietrocola sul Vasto Film Festival "Mia moglie nella giuria!"

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VASTO. “Sessantamila euro per un Festival non sono moltissimi per una manifestazione che voglia pensare di avvicinarsi seppur lontanamente all’edizione del passato in cui il grandissimo pubblico, la stampa nazionale incontrava a Vasto i più grandi interpreti del cinema mondiale, premi Oscar o monumenti della storia del cinema ed assisteva ad anteprime nazionali di film che poi spopolavano al botteghino e con la critica”.

E’ il commento dell’ex sindaco di Vasto, Filippo Pietrocola,  sollecitato ad esprimere un commento sull’edizione 2013 del Vasto Film Festival,  kermesse che durante la sua amministrazione ha portato a Vasto ospiti del calibro di Alain Delon, Gabriele Salvatores, Catherine Deneuve e Gerard Depardieu,  solo per citarne alcuni.

“Oggi è un festival –continua Pietrocola- in cui si incontrano autori ed attori più o meno sconosciuti, fatta eccezione per Mimmo Calopresti, e film che non sono andati nelle sale cinematografiche, almeno abruzzesi, e che si propone di studiare il fenomeno cinema in un momento in cui molti utenti delle sale cinematografiche si sono trasferiti sui computer dove i film si vedono gratis. Certo avremo modo di vedere qualche film inedito qualche nuova leva del panorama cinematografico italiano ed i concorsi non ci faranno battere il cuore come quando sfilava Alain Delon in passerella. Ed anche questa è una foto della crisi e non solo economica”.

Bianca Campli, moglie del sindaco di Vasto Luciano Lapenna è nella giuria dei film in concorso, lei da sindaco avrebbe consentito che sua moglie fosse nella giuria? “Mia moglie ama il cinema e ci va spesso da sola o con le amiche, la sua attività di critica si limita al massimo a raccontarmelo quando torna a casa”.

Seguirà questo Festival? “Se sarà di buona qualità:le sedie, l’audio ed il video, seguirò con piacere e con curiosità la kermesse. Altrimenti gli acciacchi dell’età mi impediranno di seguire una delle mie grandi passioni, che necessita però come tutti sanno di comodità, concentrazione per rispetto delle opere d’arte cui si assiste”.

Delle nuove locations cosa pensa? “Se tutto funziona bene, se c’è video e audio perfetto tutte le locations vanno bene. Ma se c’è confusione, rumore e scarsa qualità tecnica anche i pochi soldi investiti saranno sprecati e sarebbe un peccato”.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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